BeautyPuig ed Estée Lauder studiano la fusione, i due giganti del beauty in trattative
Il gruppo catalano e la società statunitense hanno confermato con un comunicato congiunto alla chiusura delle contrattazioni di lunedì a Wall street che «potrebbero unire le proprie attività» sebbene «non sia possibile fornire alcuna garanzia in merito all'operazione o alle sue condizioni». Insieme, le due realtà generano ricavi per oltre 17 miliardi e quasi 40 miliardi di valore di mercato. Una possibile risposta al maxi deal da 4 miliardi di euro siglato a ottobre tra L'Oréal e Kering beauté
È arrivato nella tarda serata di lunedì, a mercati chiusi anche a New York, l'annuncio inaspettato che potrebbe rivoluzionare completamente l'universo beauty a livello globale. Puig e The Estée Lauder companies potrebbero rispondere al maxi deal L'Oréal-Kering beauté da 4 miliardi di euro siglato a ottobre con una fusione. In un conciso comunicato congiunto, il gruppo catalano e il gigante a stelle e strisce della cosmesi di lusso hanno confermato «di essere in trattative relative a una potenziale fusione, nell'ambito della quale le due società potrebbero unire le proprie attività». Le parti hanno tuttavia precisato che «non è stata presa alcuna decisione definitiva né è stato raggiunto alcun accordo. A meno che e fino a quando non venga raggiunta un'intesa, non è possibile fornire alcuna garanzia in merito all'operazione o alle sue condizioni».
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In attesa che analisti ed esperti di mercato forniscano le prime valutazioni a livello finanziario e strategico di un'eventuale aggregazione tra i due player, a Wall street il titolo Estée Lauder ha chiuso la giornata con un tonfo di oltre 7 punti percentuali, sebbene si sia riportato sulla parità in after hours. La market cap del gigante da 14,3 miliardi di dollari di fatturato (pari a 12,4 miliardi di euro al cambio di oggi) guidato dalla famiglia Lauder e dal ceo Stéphane de La Faverie ammonta a circa 28,6 miliardi di dollari (oltre 24,7 miliardi di euro). Il portafoglio di marchi di fascia alta del gruppo da più di 4,2 miliardi di ricavi (circa 3,6 miliardi di euro) nel secondo trimestre 2026 comprende oltre al brand omonimo Estée Lauder, anche Tom Ford, rilevato a fine 2022 per 2,8 miliardi di dollari (2,43 miliardi di euro), Balmain beauty, Jo Malone London, La Mer, Le Labo, Aveda, Clinique e Aerin beauty.
Diverse ore prima dell'annuncio, Puig ha invece terminato la prima seduta della settimana in rialzo del 3,6% alla borsa spagnola, dove capitalizza poco meno di 15 miliardi di euro. Nell'ultimo esercizio la storica società di fragranze e make-up con sede a Barcellona, gestita dalla famiglia Puig e quotata da maggio 2024, ha sfondato il tetto dei 5 miliardi di euro di ricavi grazie alle ottime performance dei suoi marchi Jean Paul Gaultier, Rabanne, Carolina Herrera, Nina Ricci, Dries Van Noten e Charlotte Tilbury. Nel corso di una conferenza stampa che ha fatto seguito alla conference call con gli analisti per i risultati finanziari 2025, il numero uno Marc Puig aveva confermato che lo scorso anno il gruppo Puig era stato tra i player contattati dalla francese Kering prima di siglare l'accordo definitivo con L'Oréal.
Alla luce degli più recenti sviluppi e dopo l'annuncio della scorsa settimana della separazione con effetto immediato dei ruoli di vertice, con Marc Puig che è rimasto presidente esecutivo e Jose Manuel Albesa che ha assunto il ruolo di ceo, appare chiaro come il gruppo si stia preparando a fare il salto da azienda familiare a conglomerato sempre più grande e internazionale. «La separazione dei ruoli è pienamente in linea con i più elevati standard di best practice per le società quotate in borsa», ha motivato la decisione l'esponente della terza generazione della famiglia fondatrice. Un'occasione per avere maggiori dettagli sulle trattative in corso con Estée Lauder sarà senza dubbio il Capital markets day di Puig in programma a Barcellona il 14 aprile, un momento in cui Marc Puig aveva promesso aggiornamenti in merito alla strategia e alle priorità a lungo termine della società. (riproduzione riservata)