BeautyPitti fragranze torna a settembre con oltre 260 brand
Il 75% degli espositori, tra profumeria di ricerca e skincare indie, sono esteri. «Puntiamo a diventare sempre più internazionali», dice l’ad Ivano Cauli. Appuntamento dall’11 al 13 del mese in Stazione Leopolda a Firenze
Pitti fragranze scalda i motori in vista della 24ª edizione, che porterà a Firenze oltre 260 brand da tutto il mondo di profumeria di ricerca e skincare. L’ampliamento delle categorie protagoniste in Stazione Leopolda è uno dei punti di forza del salone di fine estate, come ha spiegato Ivano Cauli, ceo di Pitti immagine, durante la conferenza stampa di presentazione giovedì a Milano. «L’obiettivo è diventare sempre più internazionali», ha detto Cauli, sottolineando l’importanza delle sinergie tra Fragranze e le altre manifestazioni del circuito come Pitti uomo e Pitti taste.
E delle oltre 260 realtà partecipanti il 75% viene dall’estero, con una percentuale importante di brand francesi. «Si contano poi 40 tra nuovi ingressi e rientri, 30 debutti assoluti e 22 marchi protagonisti di Spring, l’incubatore di Fragranze dedicato ai talenti emergenti», ha messo in luce Antonio Cristaudo, direttore commerciale e sviluppo di Pitti immagine. Sul fronte dei buyer, che nel 2025 sono stati circa 2200, gli organizzatori si attendono un aumento della componente internazionale grazie al supporto di Maeci e Ice agenzia.
Inaugurata nel 2025, torna la sezione Soul and skin dedicata agli indie brand di cosmetica viso e copro con marchi come Augustinus Bader, Bakel, Perennae. Nuova invece l’area Code Korea @Fragranze sulla K-beauty. Si conferma poi il link con la moda, con il lancio dei profumi dello stilista Niccolò Pasqualetti, finalista dell’Lvmh prize 2024, sviluppati con Mane e la presentazione in anteprima della maison di Daniela Andrier, legata a Prada e Bottega Veneta, sul mercato da novembre.
Ricco inoltre il calendario dei talk, a partire dall’Osservatorio fragranze sull’andamento del mercato e le dinamiche distributive, curato come di consueto dall’economista Marco Ricchetti di Blumine. Givaudan racconterà il processo creativo dietro Réservation, brand di fragranze nato dall’incontro tra Francesco Ragazzi e la Archive dei Ruffini, mentre debutta il progetto Beauty heritage, dedicato agli archivi, che metterà in luce storicità e patrimonio del settore beauty. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi del settore della profumeria di ricerca e della skincare.
- Quali sono le principali tendenze del mercato delle fragranze e della K-beauty in Europa e Asia?
- Mostra l'andamento del settore lusso, in cui operano marchi come LVMH, Prada e Bottega Veneta, negli ultimi 2 anni.