CulturePirelli svela il backstage del suo primo calendario sull’India
Tra le protagoniste ci sono Freida Pinto, Anoushka Shankar e le modelle Lakshmi Menon e Bhavitha Mandava. Gli scatti, realizzati in maggio tra Delhi e il Rajasthan, intrecciano lo sguardo del norvegese Sølve Sundsbø con l'eredità del maestro indiano Raghu Rai, scomparso nei mesi scorsi e il cui progetto è stato completato dalla figlia Avani. Il casting è curato da Piergiorgio Del Moro e lo styling da George Cortina

Pirelli apre il sipario sul backstage del Calendario 2027, il primo nella storia di The Cal interamente dedicato all’India. Il gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera ha diffuso, con tanto di Nda, le prime immagini delle sessioni fotografiche realizzate lo scorso maggio tra il Jaigarh Fort di Jaipur, Ajabgarh, nel Rajasthan, e le strade della Old Delhi. Lo styling è firmato da George Cortina, mentre il casting porta la firma di Piergiorgio Del Moro.
L'edizione 2027 segna un passaggio storico anche sul piano creativo. Per la prima volta, infatti, il calendario è affidato a due fotografi: il norvegese Sølve Sundsbø, già autore del Cal 2026, e il maestro indiano Raghu Rai. La recente scomparsa di Rai, avvenuta mentre stava sviluppando il progetto, ha portato Pirelli e la sua famiglia a completarne il lavoro nel rispetto della visione originaria.

A raccoglierne l'eredità è stata la figlia Avani Rai, fotografa di fama internazionale, che ha trasformato il progetto ideato dal padre in un grande racconto corale ambientato nelle strade della vecchia Delhi. Oltre 200 persone (tra ballerini, musicisti, artisti di strada, artigiani e performer, insieme alla madre Gurmeet Rai) hanno preso parte agli scatti, realizzati nei luoghi che Raghu Rai aveva frequentato e fotografato nell'arco di oltre sessant'anni di carriera.
«Il lavoro di mio padre per Pirelli voleva essere un omaggio all'India, unendo la sua visione di una vita con una rappresentazione più contemporanea del suo popolo e della sua diversità», ha spiegato Avani Rai. «Portare avanti questo progetto è per me qualcosa di profondamente personale. È un modo per restargli vicina e mantenere viva una parte di lui dentro di me.»
Parallelamente, Sundsbø ha costruito una serie di ritratti dedicati a nove donne indiane o di origine indiana provenienti dal mondo del cinema, della musica, della poesia, dell’architettura e della moda. Davanti al suo obiettivo sono passate le attrici Aditi Rao Hydari, Avantika Vandanapu e Freida Pinto, la musicista Anoushka Shankar, la poetessa Rupi Kaur, le modelle Lakshmi Menon e Bhavitha Mandava, l'autrice e conduttrice Padma Lakshmi e la stessa Avani Rai.

«È un grande onore essere nuovamente invitato a far parte del Calendario Pirelli», ha dichiarato Sundsbø. «Sono molto felice di farlo insieme ad Avani Rai, rendendo omaggio all'eredità di suo padre. È un'opportunità straordinaria per esplorare l'India e celebrare il Paese e la memoria di Raghu Rai attraverso questa collaborazione.»
Con due linguaggi visivi differenti ma complementari, il Calendario Pirelli 2027 racconta così un'India sospesa tra memoria e contemporaneità, affidando per la prima volta il proprio racconto a un dialogo tra due sguardi, due generazioni e due sensibilità fotografiche. (riproduzione riservata)
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