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Culture

Morta Mathilde Favier, addio al direttore delle public relations di Christian Dior couture

Per quindici anni ha guidato il dipartimento pr della maison di Lvmh, diventando il volto di riferimento per le celebrities internazionali. È mancata all’età di 56 anni, in un incidente stradale assieme al compagno Nicolas Altmayer, produttore cinematografico

di Giada Speri
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Mathilde Favier (ph Instagram @dior)
Mathilde Favier (ph Instagram @dior)

Lvmh piange Mathilde Favier, morta in un incidente stradale ieri, lunedì 17 agosto. La responsabile delle pubbliche relazioni e vip di Christian Dior couture è deceduta all’età di 56 anni assieme al compagno Nicolas Altmayer, produttore cinematografico, anche lui morto nello schianto. Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo si sarebbe scontrato con un camion durante un sorpasso. La procura del comune francese di Niort ha aperto un’indagine per chiarire la dinamica dell’incidente.

Madre di due figli, Héloïse e Carlo, è entrata nella maison francese e nel gruppo Lvmh nel 2011, chiamata da Delphine Arnault, oggi ceo di Dior. Da quel momento, è diventata il fulcro dei rapporti con celebrities e i vip. Natalie PortmanRihanna, Camille Cottin e Laetitia Casta, ma anche Deva Cassel, Jennifer Lawrence e Anya Taylor-Joy sono solo alcuni dei grandi nomi che Favier ha portato negli anni nel front row delle sfilate della casa di moda.

Prima della carriera in Dior c’era stato un capitolo in Prada, dove nel 2001 aveva creato l’ufficio stampa francese e assunto la responsabilità della comunicazione del brand milanese. La moda era entrata prestissimo nella sua vita. Cresciuta a Parigi in una famiglia profondamente legata all’arte, ha avuto come figure di riferimento Jacqueline de Ribes e Madeleine Castaing. Mentre, lo zio Gilles Dufour, storico braccio destro di Karl Lagerfeld, l’ha aiutata a conseguire a soli 14 anni uno stage nella maison Chanel.

Presenza costante della vita culturale e mondana parigina, era legata a personalità come Carla Bruni, Camille Miceli, Vincent Darré e India Mahdavi. Nel 2024 aveva pubblicato Mathilde à Paris, scritto con la giornalista Frédérique Dedet e dedicato alla sua idea di Parigi e, in particolare, all’eredità estetica ricevuta dalla madre. «Sono profondamente addolorato nell’apprendere della tragica e improvvisa scomparsa di Mathilde Favier, che per tanti anni ha dedicato la sua passione, la sua energia e il suo talento alla maison Dior. Le mie più sincere condoglianze vanno alla sua famiglia e ai suoi cari», ha commentato Bernard Arnault. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 18/08/2026 15:00
Ultimo aggiornamento: 18/08/2026 15:37
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