CulturePersol diventa partner del Premio Strega e punta sulle co-lab
Il marchio eyewear di EssilorLuxottica supporterà l’80ª edizione del concorso letterario promosso dalla Fondazione Bellonci. Oltre al lancio di una special edition, sarà sponsor assieme a Cnmi di una mostra dedicata all’award al museo Macro di Roma. «Cinema, cultura e design sono il nostro fil rouge. Stiamo lavorando ad altre due partnership», anticipa a MFF il brand e product director Jarvis Macchi

Persol accelera nel mondo delle collaborazioni e diventa partner del Premio Strega 2026, giunto alla sua 80ª edizione. Promosso e organizzato dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti Benevento, il concorso letterario vedrà come momenti salienti la presentazione dei libri candidati il 1° aprile a Roma al Tempio di Vibia Sabina e Adriano e la serata della cinquina finalista il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento. Infine ci sarà la proclamazione del vincitore l’8 luglio in piazza del Campidoglio.
Il 29 aprile sarà invece inaugurata al Macro-Museo d’arte contemporanea di Roma una mostra dedicata alla storia dell’award, curata da Maria Luisa Frisa e da Mario Lupano, che vedrà Persol come sponsor, a fianco di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana e Bper Banca. In occasione dell’anniversario, il brand eyewear di EssilorLuxottica ha inoltre realizzato un’edizione speciale del modello Riviera in versione sole che sarà omaggiato ai cinque finalisti. Caratterizzata da una lavorazione custom laserata, la montatura è impreziosita da un timbro dedicato che riporta il marchio celebrativo dell’80°.

«È la prima volta che supportiamo questo celebre concorso, ma posso dire che è stata una scelta molto naturale. Persol vuole conservare l’artigianalità e raccontare le arti. E il cinema, la letteratura e il design rappresentano da sempre il fil rouge dell’azienda, che il prossimo anno festeggerà 110 anni di storia», ha spiegato a MFF Jarvis Macchi, brand e product director di Persol. «Ci siamo ritrovati nel dialogo con la Fondazione Bellonci, pensiamo sia un ottimo momento per contestualizzare un brand così legato alle arti e al Made in Italy. La produzione infatti risiede ancora nella fabbrica storica di Lauriano (Torino) e ogni prodotto vanta più del 50% dei passaggi fatti a mano». Per citare dei modelli iconici, il 649 e il 714 sono stati indossati da personalità del calibro di Marcello Mastroianni e Steve McQueen, testimoniando un immaginario che ha attraversato generazioni.
«Per la Fondazione, il Premio Strega rappresenta una forma di memoria viva del Paese. Da ottant’anni accompagna la società italiana, ne osserva i cambiamenti e li restituisce attraverso la narrativa, che resta uno degli strumenti più profondi per comprendere il nostro tempo. Questo anniversario è un’occasione per rileggere una storia culturale che continua a parlare al presente e per riaffermare il ruolo della letteratura come spazio di confronto e interpretazione della contemporaneità», ha poi aggiunto con MFF Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci. «Il dialogo con Persol è nato da una consonanza naturale di valori. Ci unisce l’idea che la cultura non sia un elemento accessorio, ma una forma concreta di intervento civile. In un’edizione così simbolica, questa collaborazione rappresenta l’opportunità di costruire un racconto condiviso tra letteratura, creatività e manifattura italiana, capace di parlare in modo autentico anche alle nuove generazioni».
Infine, guardando ai prossimi mesi di Persol, Macchi ha concluso: «Le collaborazioni con realtà italiane che hanno lasciato un segno rimangono il punto centrale della nostra strategia. Sveleremo presto due nuovi progetti con partner legati al mondo della cultura e del design». (riproduzione riservata)
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