BusinessPer Stella McCartney il 77% della collezione è green
Dando forma alla sensibilità che da sempre distingue il brand, quasi l'80% del ready to wear per l'a-i 2021/22 è realizzato con materiali sostenibili, dalla lana proveniente da allevamenti selezionati all'eyewear in bio-acetato e bio-lenti, passando per le suole biodegradabili dei nuovi boots
Si ispira a «D is for desire» del manifesto «A to Z» di Stella McCartney il ready to wear per l’autunno-inverno 2021/22 firmato dalla stilista. Una collezione ad alto tasso di sostenibilità che riflette il desiderio di vestirsi e uscire di casa, unendo all’heritage del brand brit un tocco sporty glam.
Dando forma alla sensibilità green che da sempre distingue il lavoro della creativa, il 77% della nuova collezione, contraddistinta da colori vibranti che vanno dal verde acqua al giallo sole, dal verde primavera al viola carico, è realizzato con materiali sostenibili. Come la lana, utilizzata per capispalla e creazioni sartoriali, proveniente da allevamenti selezionati per gli elevati standard di benessere animale e pratiche agricole rigenerative.
Una maglieria cosy, luminosa e leggera, affianca vibranti abiti in crêpe ritorto con nodi, ritagli e finiture a coste che infondono alla collezione un'energia casual. Il partywear, caratterizzato da stampe psichedeliche che strizzano l’occhio alla cultura del clubbing londinese, accostato a capi timeless porta un tocco di eccentricità alla daily life. Non manca poi il dogtooth, motivo che celebra l’eredità britannica del marchio, che viene declinato su capispalla ispirati al menswear e su eleganti cappotti cocoon. A rafforzare il senso di massimalismo tessile e strutturale della collezione, oltre a paillettes pvc free e glitter su lurex, ci pensano un morbido lumberjack e i bomber oversize Ma1, veri capi chiave della collezione.
Tra le borse, vegane e cruelty-free, la maxi Falabella è rivista in nuove varianti di colore, mentre la Hobo torna anche in un’edizione più piccola e rotonda, con una cinghia intrecciata. Debuttano gli stivali Chelsea duck con suole senza solventi e biodegradabili, mentre quelle della nuova sneaker Spike, che presenta una fodera in nylon rigenerato, sono ricavate dal riciclo dei rifiuti. E tra gli occhiali da sole, spicca una montatura a cuore, realizzata in bio-acetato, con bio-lenti che utilizzano materiali rinnovabili e naturali, riducendo il bisogno di plastica a base di petrolio. (riproduzione riservata)