BeautyPat McGrath labs, gli asset andranno all’asta il 27 gennaio
I beni dell’azienda, valutata 150 milioni di dollari, pari al 15% rispetto al miliardo stimato nel 2018, saranno disponibili per l’acquisizione tramite un’auction pubblica gestita da Hilco global
Pat McGrath labs, il beauty brand creato dalla make-up artist più celebrata dell’ultimo decennio, è ufficialmente in vendita, e ora anche le modalità sono state confermate: si andrà all’asta. Il prossimo 27 gennaio, gli asset dell’azienda fondata nel 2015, e che nel 2018 superò 1 miliardo di dollari di valutazione, saranno infatti disponibili per l’acquisizione tramite un’asta pubblica gestita dalla società di servizi finanziari Hilco global. Tra i beni acquistabili dell’ex unicorno sono inclusi quelli dati in garanzia da Pat McGrath cosmetics, Llc e Patricia McGrath, alias Pat McGrath. Le offerte dovranno essere presentate a Hilco global entro le ore 14 del 26 gennaio, mentre l’auction si terrà online su Zoom 24 ore dopo.
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La notizia segue i rumors che poco meno di un mese fa davano il marchio al centro di un processo di dismissione dei propri asset, tra cui il marchio e il logo. Nel dettaglio, il catalogo della vendita precisa che «gli asset saranno offerti e venduti così come sono e dove si trovano, senza alcuna dichiarazione o garanzia di sorta», e si sottolinea come «le opportunità di crescita per Pat McGrath labs sono numerose. Continuare a sviluppare il brand richiederà di trovare un equilibrio tra la massimizzazione del core business e la capacità di guidare e creare tendenze attraverso innovazione di prodotto e intuizione».
Nonostante negli ultimi anni il marchio abbia dovuto affrontare significative sfide operative, oltre a cambi ai vertici e tre round di licenziamenti nel solo 2024, il suo appeal non è mai davvero sfumato. Se il risultato di questa tumultuosa riorganizzazione interna è stato sul piano finanziario una diminuzione sostanziale del valore della label, che nel 2024 è sceso sotto i 150 milioni di dollari, un recente studio condotto da McKinsey ha rivelato che l’84% dei clienti di Pat McGrath labs intende acquistare la stessa quantità o più dal brand in futuro, sulla spinta della popolarità della truccatrice, che ha firmato il make-up virale della sfilata Maison Margiela artisanal p-e 2024, l’ultima by John Galliano, e da marzo 2025 è direttrice creativa del progetto di cosmesi La beauté di Louis Vuitton.
Questo nel contesto di un mercato globale della bellezza che è dato in crescita del 6% all’anno dal 2023 al 2028, con il segmento dei cosmetici colorati, che comprende ombretti e rossetti, per cui si prevede un aumento fino al 5% nello stesso periodo. I presupposti non mancano, insomma, per immaginare per il brand una rinascita che gli riporti almeno parte di quella viralità che la sua fondatrice non ha invece mai perso. (riproduzione riservata)
- Quali sono le ragioni specifiche dietro la decisione di mettere all'asta gli asset di Pat McGrath Labs?
- Come si prevede che l'asta influenzerà la gestione futura e la strategia di innovazione del brand?
- Quali sono i rischi e le opportunità per i potenziali acquirenti degli asset all'asta?