BusinessOrologeria svizzera, export in lieve ripresa a maggio ma la Cina (-21%) frena la crescita
Dopo due mesi consecutivi di contrazione, le vendite verso l’estero di segnatempo elvetici tornano in territorio positivo. Pesano ancora la debolezza del Dragone e le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con gli Emirati Arabi Uniti a -13,5%. Tengono invece Francia (+57%), Regno Unito (+25%) e Stati Uniti (+12%)
Boccata d’ossigeno per l’orologeria svizzera. Secondo i risultati diffusi dalla Fh-Federazione dell’industria orologiera svizzera, nel mese di maggio le esportazioni di segnatempo elvetici si sono attestate a 2,11 miliardi di franchi svizzeri (pari a circa 2,3 miliardi di euro al cambio di oggi), in aumento dello 0,4% rispetto allo stesso mese del 2025, interrompendo così due mesi consecutivi di flessione. Ad aprile, infatti, l’export registrava un crollo del 16,6%, mentre a marzo la contrazione si è ridotta all’1%. Gli analisti di Barclays hanno tuttavia evidenziato che il mese di maggio ha beneficiato di una giornata lavorativa aggiuntiva rispetto allo scorso anno. Correggendo quindi il dato, le esportazioni avrebbero registrato una contrazione del 4,6%.
A pesare maggiormente sui risultati è la Cina. Le esportazioni verso il Paese del Dragone sono infatti crollate del 21,4% a maggio. Al fianco della Cina rimane complesso lo scenario geopolitico in Medio Oriente. Il conflitto che coinvolge Iran, Stati Uniti e Israele sta infatti incidendo sia sulla fiducia dei consumatori sia sui flussi turistici internazionali, con effetti diretti sulle vendite di beni di lusso nei canali travel retail e duty free. Particolarmente significativo il dato relativo agli Emirati Arabi Uniti, hub strategico per il commercio di orologi di alta gamma, dove le esportazioni svizzere sono diminuite del 13,5% a maggio su base annua. La regione del Golfo aveva rappresentato uno dei principali motori di crescita del comparto lo scorso anno, con esportazioni superiori a 2,6 miliardi di franchi svizzeri (2,8 miliardi di euro).
Nonostante il calo degli Emirati, tuttavia, il Medio Oriente nel suo complesso ha mostrato segnali di miglioramento, con una crescita delle esportazioni del 2,1% a maggio, dopo le flessioni registrate nei mesi precedenti. L’Arabia Saudita ha segnato un incremento dell’8,9%. Segnali positivi arrivano dagli Stati Uniti, che si confermano il primo mercato di sbocco per l’orologeria svizzera con una crescita del 12,3% rispetto a maggio 2025. Brillante anche la performance del Regno Unito, in aumento del 24,9%. Sorprende infine il dato della Francia, secondo mercato per destinazione nel mese, che ha registrato un balzo del 57%. Più contenuto invece l’andamento del Giappone, in calo del 3,5%.
L’analisi per fasce di prezzo evidenzia una crescente polarizzazione della domanda. Il segmento compreso tra 200 e 500 franchi svizzeri (tra 217 e 543 euro) è stato il migliore del mese, con una crescita del 23,6%. Restano invece in difficoltà le fasce intermedie. Gli orologi con prezzi compresi tra 500 e 3.000 franchi (tra 543 e 3.256 euro) hanno registrato una contrazione del 17,2%, mentre quelli sotto i 200 franchi hanno perso il 4,5%. Nel segmento alto di gamma, sopra i 3.000 franchi, le esportazioni sono risultate sostanzialmente stabili (+0,6%).
Secondo gli analisti di Barclays, il dato del segmento oltre i 3.000 franchi rappresenta un’indicazione neutrale per Richemont e per la divisione Specialist watchmakers del gruppo, che negli ultimi trimestri ha comunque dimostrato una capacità di sovraperformare il mercato grazie alla forza dei propri marchi e all’esecuzione commerciale. Più complesso il quadro per Swatch group. «ll segmento di fascia media tra 500 e 3.000 franchi svizzeri, a cui Swatch è relativamente più esposto, ha sottoperformato a maggio con un calo del -17,2%. La stampa riflette i dati elevati registrati a maggio dell’anno scorso, quindi non leggeremmo troppe debolezze di fondo nella categoria». Positivo infine il contesto per Watches of Switzerland, che beneficia della crescita superiore alla media registrata sia negli Stati Uniti sia nel Regno Unito, due mercati chiave per il retailer. (riproduzione riservata)
- Mostra l'andamento del titolo Richemont e del titolo Swatch Group negli ultimi 12 mesi, con focus sui loro indicatori tecnici.
- Genera un report settimanale sulle dinamiche del mercato degli orologi di lusso e i suoi principali driver.
- Ci sono altri articoli che analizzano l'impatto delle tensioni geopolitiche sui consumi di beni di lusso?