BeautyMichele Marin cerca partner per crescere
Il profumiere italiano guarda ad accordi commerciali e finanziari per pianificare l’espansione del suo marchio omonimo
Michele Marin definisce il naso un manovratore, «il senso che per primo usiamo appena apriamo gli occhi, quello con cui facciamo le scelte più autentiche». Così il profumiere italiano racconta a MFF la visione alla base del suo brand Michele Marin essenza, nato poco più di un anno fa e in scena ad Hi beauty con la linea di sette estratti di profumi per la persona e quella di home fragrances, al debutto ufficiale con tre candele e altrettanti diffusori a cui dovrebbe aggiungersi una nuova coppia nel corso di quest’anno. «Vorrei costruire un ecosistema completo, per questo sto cercando partner commerciali e finanziari per pianificare un allargamento solido di tutta la linea», spiega Marin.
Studi al Dams e una carriera tra cinema, teatro e opera al fianco di registi come Zeffirelli e Bellocchio, la sua prima passione è stata però la moda, trasmessagli dalla mamma sarta. «Vestire un profumo è antecedente a indossare gli abiti sulla pelle, un gesto quotidiano molto profondo», assicura. Un imprinting che resta nella ricerca meticolosa di quell’essenza che oggi guida il progetto del suo marchio, arrivato dopo una lunga serie di collaborazioni come naso per Etro e Roy Roger’s, Castello di Ama, Lila Franklin o ExtraVirgo.
Oggi il brand è distribuito in 13 punti vendita, di cui 10 in Italia e 3 all’estero, tra cui New York, ma Marin è fiducioso di poterli raddoppiare nel 2026. «Si cresce pian piano, il che mi permette di avere più cura per clienti e negozi», spiega. L’obiettivo al 2028 è di espandere la rete retail, sviluppando il mercato domestico al fianco dell’Europa e degli Usa, ma guardando anche più in là al Medio Oriente, all’Asia con il Giappone e la Corea del sud, e al Brasile. (riproduzione riservata)