skin track
Culture

MFL-Magazine For Living 68 celebra il design da collezione

Intorno alla curatrice di Salone Raritas, Annalisa Rosso, cinque galleristi milanesi sono protagonisti di una cover story esclusiva scattata alla Biblioteca Braidense, come una Wunderkammer che racchiude stili e ispirazioni

di Giada Cardo
Leggi dopo
tempo di lettura
La cover di MFL-Magazine For Living 68
La cover di MFL-Magazine For Living 68

Edizioni limitate, arredi one-of-a-kind e alto artigianato. Raritas, il nuovo contenitore del Salone del mobile di Milano, porta in scena il design da collezione. E sulla scia di questo debutto, MFL-Magazine For Living 68, in edicola da giovedì 23 aprile in abbinamento a MF-Milano Finanza, sceglie di andare oltre il moto veloce delle tendenze dell’abitare, per concentrarsi su quello più lento e riflessivo del collezionismo. È qui che il progetto si fa racconto in limited edition, pezzo unico che si carica di significato e memoria. Un territorio in cui le gallerie diventano luoghi di visione, più che di semplice esposizione, custodendo linguaggi, anticipando traiettorie e trasformando l’atto del collezionare in pratica culturale.

Questa sensibilità, sempre più apprezzata, trova una nuova scena istituzionale negli spazi di Fiera Milano Rho, con la 1ª edizione di Raritas al via oggi sotto la curatela di Annalisa Rosso. A lei è affidata la regia della cover story di questo numero di MFL, con scatti di Max&Douglas, che ha riunito alla Biblioteca Braidense cinque galleristi milanesi, Rossella Colombari (Galleria Rossella Colombari), Luisa Delle Piane (Galleria Luisa Delle Piane), Rossana Orlandi (Galleria Rossana Orlandi), Alessandro Padoan e Alessandro Palmaghini (Galleria Fragile): guardiani del passato ma impegnati al contempo a promuovere le nuove generazioni di designer.

Intanto, lo sguardo volge al ritorno delle Biennali, Eurocucina e Salone internazionale del bagno, con la parola che va a otto protagonisti dei due settori, per fare luce sulle ultime evoluzioni a cavallo tra stile, tecnologia e sostenibilità. E come in una collezione privata, ogni pagina della issue dialoga con l’altra senza bisogno di dichiarazioni, tra contrasti e affinità elettive. Come nel caso di una casa-atelier e di un loft artsy, o di arredi sospesi tra scultura e architettura per una Wunderkammer moderna. In questo scenario, il collectible design non è solo esclusività, ma un modo di pensare e produrre consapevole e radicale. Un invito a guardare gli oggetti non per come sono, ma per ciò che evocano. Perché collezionare è forse una delle forme più intime di abitare. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 21/04/2026 02:00
Ultimo aggiornamento: 11/05/2026 11:27
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso