BeautyMac cosmetics sbarcherà da Sephora il 2 marzo
Il marchio di Estée Lauder entrerà in 105 negozi del retailer beauty di Lvmh negli Stati Uniti e online, inclusi i corner da Kohl’s. Una nuova mossa della strategia del ceo Stéphane de La Faverie per rilanciare la redditività del gruppo
«Due icone che si incontrano, finalmente». Così Nicola Formichetti, global creative director di Mac cosmetics, ha definito l’ingresso del marchio in Sephora Us, per la prima volta in 41 anni di storia. Dal 2 marzo il brand sarà infatti presente in 105 punti vendita americani, online e in tutti i corner Sephora da Kohl’s. L’operazione si inserisce nella più ampia strategia di accelerazione impressa dal ceo di Estée Lauder companies, Stéphane de La Faverie, che punta a rafforzare la presenza nei canali a più alto tasso di crescita. «Lo specialty multi è uno dei canali più dinamici. Non avere Mac da Sephora era quasi un’anomalia», ha osservato Tara Simon, presidente Americas del gruppo.
Nel frattempo, dopo anni di rallentamento, Mac è tornato a guadagnare quota e a imprimere slancio alla categoria make-up del gruppo. Nell’ultimo trimestre fiscale chiuso al 31 dicembre, le vendite nette del make-up sono scese dell’1%, ma la performance positiva della società, sostenuta anche dalle spedizioni verso Sephora Nord America e dal dinamismo della categoria labbra, ha parzialmente compensato la flessione. Mentre complessivamente, Estée Lauder ha registrato un +6% a 4,2 miliardi di dollari. Un segnale di discontinuità rispetto all’esercizio fiscale 2025, quando il calo del 5% nel make-up era stato attribuito anche alla debolezza del segmento viso di Mac e a una certa soft retail performance del brand.
«Dovevamo riportare Mac al centro», ha sottolineato Simon. «È un marchio troppo grande per non operare a pieno regime. Oggi il Nord America è tornato a crescere per la prima volta in 11 anni». L’ingresso in Sephora rappresenta anche un ponte verso una clientela più giovane. Secondo Cori Reinartz, senior vice president e general manager di Mac North America, si apre un’opportunità concreta di intercettare la Gen Z. Non a caso, il brand ha recentemente rilanciato la propria immagine con campagne pop firmate da Formichetti, che vedono protagoniste Chappell Roan, Gabbriette e Quenlin Blackwell. Con il duplice obiettivo di riaffermare l’identità bold e massimalista del marchio, ma anche raccontarne un lato più soft e contemporaneo.
Sul fronte prodotto, Sephora avrà un’esclusiva di due mesi su alcuni nuovi prodotti, mentre ulteriori capsule dedicate sono allo studio. Ma l’espansione retail non è tutto. E si inserisce in una fase di profonda riorganizzazione per Estée Lauder. Negli ultimi mesi si sono susseguiti cambi ai vertici e indiscrezioni su possibili dossier aperti di marchi come Too faced, Smashbox e Dr.Jart, che il gruppo non ha ancora confermato ufficialmente. (riproduzione riservata)
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