BeautyLvmh, Philippe Farnier è il nuovo deputy ceo di Parfums Christian Dior e della divisione beauty
Il manager, già membro del comitato esecutivo e con precedenti esperienze in Yves Saint Laurent, Mondelez international, Heineken, Rémy Cointreau e Rémy Martin, riporterà direttamente a Véronique Courtois
Nuovo giro di poltrone ai vertici del beauty Lvmh. Il colosso francese del lusso ha arruolato Philippe Farnier come deputy ceo di Parfums Christian Dior e della divisione beauty del gruppo con effetto immediato. Nel nuovo ruolo, Farnier riporterà a Véronique Courtois, presidente e ceo della divisione da febbraio, e lavorerà a stretto contatto con lei sulle principali iniziative strategiche. Nel nuovo ruolo supervisionerà inoltre le attività commerciali e omnicanale dell’intera divisione, guidandone il percorso di trasformazione in collaborazione con le diverse maison.
«Sono molto felice della nomina di Philippe. La sua eccezionale leadership e profonda conoscenza dell’industria lo rendono il partner perfetto per ricoprire questo ruolo», ha dichiarato Véronique Courtois. Con oltre tre decenni di esperienza nel lusso globale, Farnier ha iniziato la sua carriera nel 1990 con ruoli manageriali in Mondelez international e Heineken. Nel 2003 è entrato in Yves Saint Laurent beauté come general manager per la Francia. Il primo incarico in Lvmh risale al 2008, quando è stato nominato general manager Francia di Parfums Christian Dior, per poi diventare nel 2013 general manager travel retail Emea e global marketing.
Nel 2015 ha assunto il ruolo di presidente e ceo Americas presso Rémy Cointreau, diventando successivamente ceo di Rémy Martin e responsabile Csr del gruppo nel 2018. Rientrato in Lvmh ad aprile 2022, Farnier è oggi vicepresidente esecutivo di Parfums Christian Dior e membro del comitato esecutivo di Lvmh beauty. «Assieme a Véronique, sono certo che porterà la sua profonda conoscenza delle dinamiche del lusso globale per ridefinire l’eccellenza e la creatività nel settore beauty», ha dichiarato Stéphane Bianchi, direttore generale di Lvmh. (riproduzione riservata)