BeautyLvmh luxury ventures entra nel capitale di Bdk parfums
Il fondo di venture capital del gruppo di Bernard Arnault, specializzato in investimenti in brand emergenti nel settore del lusso, ha acquistato una quota di minoranza nella maison francese di fragranze di nicchia
Lvmh luxury ventures ha acquistato una partecipazione di minoranza nella maison francese Bdk parfums. I termini finanziari dell’operazione non sono stati resi noti, ma l’investimento da parte del fondo di venture capital del gruppo di Bernard Arnault, specializzato in investimenti in realtà emergenti nel settore del lusso, segna la prima volta in cui Bdk apre a partner esterni.
L’accordo arriva in un momento in cui le fragranze sono la categoria di prodotto in più rapida crescita nell’industria della bellezza, con la profumeria artistica a guidare il mercato. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio di Pitti fragranze 23, solo in Europa il settore ha raggiunto un valore di 4,5 miliardi di euro nel 2024, in crescita a doppia cifra (+10,6%), con un outlook che resta positivo per il 2026.
«L’idea di questa partecipazione di minoranza era poter sviluppare il marchio», ha dichiarato alla stampa internazionale David Benedek, ceo di Bdk e founder del progetto Made in France che ha visto la luce nel 2016. Ciò include l’espansione internazionale e retail, oltre a nuovi prodotti, continuando a concentrarsi su creatività, innovazione e crescita sostenibile del team a Parigi. Al momento, l’offerta di Bdk si compone di 23 profumi genderless e cinque fragranze per capelli, oltre a cinque candele e tre prodotti profumati per la cura del bucato, mentre una lozione corpo e un gel doccia nei sentori di alcuni dei bestseller del marchio, Gris charnel, Rouge smoking, Pas ce soir e Bouquet de hongrie, usciranno nelle prossime settimane.
Dopo l’apertura del primo flagship store in rue Saint-Honoré, a Parigi, nel 2024, Bdk punta ad aprire altri punti vendita a partire dal 2026. Dei 45 Paesi in cui è venduto, la Francia resta il mercato principale, seguita dagli Stati Uniti e dalla Germania, con Medio Oriente e Regno Unito che stanno crescendo rapidamente. «Anche il Giappone e la Corea sono importanti per noi», ha detto l’ad, che ha appena festeggiato l’arrivo del marchio nel Sud est asiatico, in particolare in Thailandia, Vietnam, Malesia e Indonesia. Bdk prevede inoltre di investire nella propria piattaforma digitale, che oggi genera circa il 10% del suo business, una quota che stima di incrementare in futuro. (riproduzione riservata)