BusinessLuisaviaroma e Acqua foundation uniti per l’ambiente
L’e-tailer di lusso e l’organizzazione no-profit hanno riunito per l’evento Imaginarium una tavola rotonda di esperti di moda e design per affrontare il tema dello spreco. «A fine ottobre pubblicheremo le linee guida Esg realizzate con le Nazioni unite», ha detto il presidente di Cnmi, Carlo Capasa
Luisaviaroma e Acqua foundation si uniscono per la tutela dell’ambiente e dell’acqua. L’e-tailer di lusso attraverso la sua sezione Lvr Sustainable dedicata ai brand green e l’organizzazione no-profit hanno riunito per il progetto Imaginarium una tavola rotonda di esperti provenienti dal mondo della moda e del design per affrontare i temi dello spreco e delle innovazioni verdi.
Tra i protagonisti dell’evento presso la Fondazione Riccardo Catella, c’è stato Carlo Capasa, presidente di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana, che ha commentato: «Possiamo parlare di sostenibilità di una filiera, non di una sola realtà. Abbiamo iniziato con dei tavoli di lavoro nel 2012 per discutere tematiche come l’impatto sugli oceani e la biodiversità, tutti i brand si sono messi insieme per creare una storia comune», ha evidenziato. «A fine ottobre pubblicheremo le linee guida Esg realizzate con le Nazioni unite».
Andrea Rosso, fondato di Myar e Diesel sustainability ambassador ha poi affermato quanto sia importante per un’azienda seguire dei protocolli inerenti alla chimica, avere dei dati precisi della supply chain, creare la collezione con i propri supplier. Stefano Boeri di Stefano Boeri architetti e presidente di Triennale Milano ha infine ricordato che l’architettura verde è la risposta migliore per affrontare la crisi climatica: «Dobbiamo lavorare con materiali che riducono le emissioni di Co2 e intervenire su tutte quelle case che in Italia sono energivore o in degrado», ha concluso. (riproduzione riservata)