BusinessLa white shirt è sostenibile per Ports 1961
Il brand svela Essential edit, la capsule green sviluppata con Tonne Goodmann che mette al centro la camicia bianca
Ponendo su uno stesso piano l’attenzione alla sostenibilità e il valore del proprio heritage, Ports 1961 ha dato vita a una capsule collection che ne rappresenta ed esalta entrambe le qualità. Essential edit è nata, nello specifico, dall’unione delle competenze e delle doti creative di Karl Templer, direttore artistico di Ports 1961, e di Tonne Goodman, sustainability editor di Vogue America, che hanno realizzato insieme una selezione di pezzi per mettere al centro la camicia bianca sartoriale, un must have di tutti i guardaroba.
«Una white shirt è simbolo di purezza, di semplicità, e per Ports, che ha una storia lunga 60 anni, ha sempre rappresentato una pietra miliare. Ho voluto Tonne per questa collezione perché lei stessa rappresenta da sempre questo stile e inoltre ammiro il suo impegno e il suo rispetto nei confronti dell’ambiente», ha spiegato a MFF il creativo. Ognuna delle camicie bianche crispy in vari stili e tagli, cui si aggiunge un modello più lungo che diventa un abito e il modello oversize che raddoppia e diventa giacca, sono realizzate in cotone organico, così come il pantalone ampio e due semplici maglie, che completano l’offerta. Ci sono, infine, un maglione in cashmere riciclato e una sciarpa in seta sostenibile, da utilizzare anche come cintura o fazzoletto.

A collaborare per i tessuti green c’è stato il produttore italiano Ratti, partner della collezione che ha fornito materiali e tecniche rispettosi dell'ambiente che prevedono una riduzione di spreco di acqua, energia e sostanze chimiche. «Ports 1961 ha riconosciuto l'importanza di promuovere la moda sostenibile e credo che questo sia un punto di partenza per il brand. Per me è stato un grande piacere lavorare con Karl nello sviluppo di questa prima collezione, partendo proprio da quello che considero il pezzo fondamentale e senza tempo del mio guardaroba: la classica camicia bianca». (riproduzione riservata)