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Beauty

La profumeria adesso si evolve nel lifestyle

«I giovani definiscono con le essenze la loro identità», dice a MFF Chloé Arjona dell’agenzia di trend forecasting Nelly Rodi. Che a Pitti fragranze mapperà i nuovi scenari

di Silvia Manzoni
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Un ritratto di Chloé Arjona (courtesy Nelly Rodi)
Un ritratto di Chloé Arjona (courtesy Nelly Rodi)

Da 3 a 7,4 miliardi di dollari in cinque anni. È la previsione di crescita della profumeria di nicchia secondo Future market insights, un’evoluzione che ridefinisce le strategie dei marchi del lusso, confrontati a consumatori sempre più competenti, digitali e alla ricerca di esperienze personalizzate.

Ad analizzare questa trasformazione è Nelly Rodi, agenzia internazionale di trend forecasting. «Un tempo la nicchia parlava soprattutto ad appassionati ed esperti, attratti dalla qualità delle materie prime e da creazioni olfattive originali», spiega a MFF Chloé Arjona, direttrice del polo beauty di Nelly Rodi. «Oggi conquista consumatori più giovani, che cercano fragranze capaci di raccontare la propria personalità. Grazie a TikTok e ai social il profumo è diventato un fenomeno culturale».

Hashtag come #scentoftheday e #fragrancelayering raccontano bene l’evoluzione in corso. «Le nuove generazioni sono molto esperte. Conoscono le materie prime, il vocabolario del profumo e il modo di indossarlo. Costruiscono un guardaroba olfattivo, scegliendo le fragranze per accompagnare look e momenti della giornata», prosegue Arjona, che dall’11 al 13 settembre sarà a Pitti fragranze proprio per parlare dei nuovi trend, in particolare della retail experience. «Si passa con fluidità da Chanel a Sol de Janeiro. Il profumo è un rituale quotidiano, un vero oggetto lifestyle».

Tra i fenomeni emergenti individuati da Nelly Rodi c’è il «Fragrantica nostalgia core», dove i creator trasformano ricordi ed emozioni in profili olfattivi. Parallelamente, il trend «Chinamaxxing» riflette l’interesse crescente per rituali di benessere ispirati alla tradizione cinese, mentre il fenomeno «Me vs. Ai» apre nuove prospettive per personalizzare la customer experience attraverso l’intelligenza artificiale.

Per Arjona il futuro della profumeria sarà sempre meno legato alla semplice formula e sempre più all’esperienza. «L’innovazione non si gioca più solo sulla piramide olfattiva, ma sulla capacità di raccontare una storia che risuoni con il consumatore», spiega. Anche i formati cambiano. Roll-on, balm, mist e profumi solidi accompagneranno una nuova idea di lusso, più nomade e identitaria. Cambiamenti di cui dovrà tener conto anche la distribuzione. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 15/07/2026 19:00
Ultimo aggiornamento: 16/07/2026 11:17
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