BeautyL’Oréal, primo trimestre a +3,6% grazie a Cina e Usa
La ripresa dei due mercati fa bene ai conti del gruppo beauty, che archivia il periodo con ricavi per 12,15 miliardi. Anche la divisione lusso torna in positivo
Un andamento con il segno più per tutte le geografie e tipologie di prodotto. Il primo trimeste 2026 di L’Oréal si è chiuso con vendite per 12,15 miliardi di euro, in aumento del +3,6% a cambi correnti e del +7,6% a perimetro comparabile. Percentuale che a perimetro comparabile rettificato si attesta al +6,7%.
«Non solo abbiamo superato un mercato della bellezza che rimane dinamico, ma abbiamo anche accelerato i nostri guadagni di quota di mercato in tutto il mondo», ha sottolineato il ceo Nicolas Hieronimus. Il gruppo beauty ha messo a segno una progressione in tutte le regioni con l’Europa cresciuta dell’11,5% a cambi correnti per 4,3 miliardi, confermandosi l’area di riferimento, seguita dal Nord America a 3 miliardi (+2%) e dal Medio oriente in crescita del 12% a 1,2 miliardi. In territorio negativo (-9%) l’Asia a 2,6 miliardi. Profumi e haircare trainano la crescita, lo skincare sta iniziando a beneficiare della ripresa dell’Asia mentre a livello di divisioni il lusso è tornato in territorio positivo a 4,1 miliardi grazie alla Cina.
«La ripresa della seconda metà del 2025 nei nostri due principali Paesi, Stati Uniti e Cina, è proseguita e abbiamo superato il mercato in entrambi», ha proseguito il ceo, che nei giorni scorsi si è espresso positivamente sul deal, definito win-win, per l’acquisizione di Kering beauté. (riproduzione riservata)
- Mostra l'andamento del titolo L'Oréal in borsa e confrontalo con i principali competitor del settore beauty.
- Crea un report programmato sui prossimi risultati finanziari di L'Oréal e le prospettive del settore cosmetico.
- Esplora articoli simili che analizzano l'impatto della ripresa economica in Cina e Stati Uniti sui consumi di lusso.