BeautyL’Oréal in trattative avanzate per rilevare la maggioranza di Innovist
Il gruppo francese starebbe valutando l’acquisizione della start-up indiana di prodotti di bellezza da 32 milioni di dollari di turnover nel 2025. L’operazione potrebbe valutare il brand tra 350 e 450 milioni, cioè un multiplo compreso tra 11 e 14 volte il suo fatturato annuo
L’India sembra essere la prossima frontiera del beauty. Lo dimostra la recente mossa di Estée Lauder, che ha acquisito il brand ayurvedico Forest essentials, e lo conferma ora l’affondo di L’Oréal, pronto a rispondere con una nuova operazione. Secondo quanto riportato da The economic times India, il gruppo guidato da Nicolas Hieronimus sarebbe infatti in trattative avanzate per rilevare una quota di maggioranza in Innovist, start-up indiana di prodotti di bellezza e cura della persona che controlla marchi digital-first come Bare anatomy e Vinci botanicals.
L’operazione, stando alle fonti vicine al dossier, potrebbe valutare Innovist tra i 350 e i 450 milioni di dollari, ovvero un multiplo compreso tra 11 e 14 volte il suo fatturato annuo, e rappresenta ben più di una semplice acquisizione. Non una decisione improvvisa, ma una trattativa piuttosto lunga: «Le discussioni sono in corso da circa un anno e le negoziazioni sono in fase avanzata», ha spiegato una fonte anonima alla stampa locale. Mentre da parte del gruppo francese non è stato condiviso nessun commento ufficiale.
Il punto della questione è tutto nella performance indiana, che nel periodo non ha rispettato le aspettative. Lo stesso Hieronimus lo ha ammesso senza filtri durante un recente confronto con analisti e stampa, dichiarandosi «non soddisfatto». E ancora: «L’India, tuttavia, non sta soddisfacendo le aspettative e quest’anno avvieremo una nuova struttura nel Paese», ha commentato. «Non abbiamo guadagnato molta quota di mercato, se non addirittura nessuna», ha affermato. «In fin dei conti, credo che sia semplicemente perché stiamo creando un nuovo team, una nuova organizzazione». Un momento di transizione che lascia spazio anche alla volontà di rilancio.
E in questo contesto, la scelta di Innovist appare come il target perfetto. Giovane, agile, già profittevole e perfettamente allineata ai nuovi trend del settore, dalla personalizzazione alla cosmetica botanica. Fondata nel 2018, la società ha chiuso il 2025 con ricavi per 32 milioni di dollari (circa 28 milioni di euro) e conti in utile, dopo aver raccolto 16 milioni di dollari (circa 14 milioni di euro), in un round series B guidato da Icici venture. Un profilo che incarna esattamente quel tipo di crescita digital driven che i grandi gruppi faticano a costruire internamente.
Intanto la competizione si intensifica su tutti i fronti. Hindustan Unilever ha annunciato investimenti fino a 220 milioni di dollari (circa 190 milioni di euro) per rafforzare la capacità produttiva locale, mentre lo stesso L’Oréal ha già messo sul piatto 383 milioni (circa 330 milioni di euro) per un hub di beauty tech a Hyderabad e ha riorganizzato la governance con una nuova squadra operativa. (riproduzione riservata)
- Genera un report sugli sviluppi e le prospettive del settore beauty in India.
- Mostra l'andamento in borsa delle azioni L'Oréal e Estée Lauder negli ultimi 12 mesi.
- Ci sono altre aziende leader del settore beauty che stanno investendo nel mercato indiano?