BeautyL’Oréal corre nel semestre (+5,8%) grazie a Medio Oriente e Asia. Il margine operativo sale al 21,3%
Il colosso beauty archivia il periodo con ricavi a 23,7 miliardi di euro. In crescita tutte le divisioni e le aree, con l’e-commerce in aumento double-digit, a un ritmo quasi doppio rispetto a quello del mercato
L’Oréal archivia il primo semestre 2026 con ricavi pari a 23,7 miliardi di euro, in crescita del 5,8%, risultati che confermano un andamento superiore rispetto al mercato globale della bellezza.
«Il gruppo ha chiuso un primo semestre solido. Con una crescita like-for-like del 6,5%, ha mantenuto il suo slancio, ampliando il vantaggio rispetto al mercato beauty», ha commentato Nicolas Hieronimus, ceo del colosso francese, che ha indicato tra i principali motori della progressione «l’efficace esecuzione della strategia di innovazione e la crescita dell’e-commerce, superiore a quella del mercato, che rappresenta il canale più dinamico del settore».
Tutte le divisioni hanno registrato un’espansione, con performance particolarmente positive per i prodotti professionali e dermatologici. Anche a livello geografico il gruppo ha segnato progressi in tutte le aree, con Asia meridionale e Pacifico, Medio Oriente, Nord Africa e Africa subsahariana in testa e il Nord Asia che ha proseguito il percorso di recupero. L’e-commerce ha registrato una crescita a doppia cifra, a un ritmo quasi doppio rispetto a quello del mercato. Una performance sostenuta sia dai volumi che dal valore, con un contributo significativo del mix.
Sul fronte della redditività, il margine lordo è salito di 10 punti base, raggiungendo il 74,8%, mentre il margine operativo è aumentato di 20 punti base al 21,3%, nonostante un incremento di 70 punti base degli investimenti a sostegno dei brand. L’utile netto, al netto degli elementi non ricorrenti, si è attestato a 3,96 miliardi di euro, in crescita del 4,7%.
Quanto al trimestre, L’Oréal ha riportato vendite per 11,6 miliardi di euro (+6,3%), leggermente superiori alle attese del 5,7% nel consenso degli analisti, trainate dalla forte domanda di nuovi prodotti per capelli e di mascara.
Tra le novità strategiche, infine, spicca l’accordo siglato con Kering per una licenza esclusiva mondiale beauty della durata di 50 anni per il marchio Gucci, che entrerà in vigore il 1° luglio 2027.
«I nostri brand storici stanno crescendo e il nostro portafoglio continua a rafforzarsi grazie alle acquisizioni più recenti, tra cui Kering beauté», ha proseguito Hieronimus. «Con l’ingresso nella seconda metà dell’anno, siamo fiduciosi che la domanda di prodotti beauty rimanga solida. Riteniamo inoltre di essere in una posizione favorevole per continuare a sovraperformare il mercato e chiudere un altro anno di crescita delle vendite e degli utili».
Alla Borsa di Parigi, il titolo ha chiuso in rialzo di circa il 7% sulla scia dei risultati del primo semestre. Dall’inizio dell’anno le azioni di L’Oréal viaggiano in rialzo del 4%. (riproduzione riservata)
- Mostrami l'andamento in borsa del titolo L'Oréal negli ultimi 12 mesi, includendo gli indicatori tecnici.
- Genera un report programmato sugli sviluppi del mercato globale della bellezza e le strategie dei principali player.
- Puoi fornirmi articoli simili che approfondiscono la crescita del settore cosmetico nei mercati emergenti?