BusinessL’esordio di Domenico Orefice tra 3D e natura
Il marchio Dotm dello stilista emergente debutta a Pitti uomo con la collezione a-seasonal e a-gender A0 24 moderate
Uno spazio brutalista di elementi urbani di recupero, natura e mondi virtuali in connessione. Per segnare il lancio a Pitti di Dotm (nella foto, un look), brand fondato dallo stilista emergente Domenico Orefice con il supporto di Polimoda. Che in Fortezza debutta con la collezione a-seasonal e a-gender A0 24 moderate. L’installazione Urban rocks, realizzata totalmente in upcycling, svela il manifesto del marchio come un universo duale di coesistenza tra tangibile e digitale. Dove capi e accessori fisici vivono in armonia con metaverso e 3D. E le prime creazioni ne sono dimostrazione, immerse in una dimensione ibrida di sportswear e innovazione, tailoring e artigianalità. Non a caso, la sigla A0 indica, nell’alpinismo, il grado base dell’arrampicata in artificiale. Ci sono quindi i fattori umano e urbano, naturale e tech ad accompagnare un viaggio verticale che al desiderio di evasione associa il bisogno di protezione. Per cui Domenico Orefice si assicura di fornire il giusto guardaroba come guscio. E per l’occasione, il designer presenta anche il suo sito web, ribattezzato Hybridverse bunker experience, proponendo un’esperienza di esplorazione e di acquisto virtuale dove la rappresentazione 3D è protagonista. (riproduzione riservata)