skin track
Business

Kering presenta i beneficiari del Regenerative fund for nature

Sono sette i primi destinatari dei fondi del progetto lanciato dal colosso del lusso a gennaio assieme a Conservation international. Una serie di finanziamenti a favore di iniziative volte a trasformare 1 milione di ettari di terreno in pratiche rigenerative nelle supply chain luxury&fashion. Parte integrante del raggiungimento dell'obiettivo del gruppo di Pinault di esercitare un impatto positivo sulla biodiversità entro il 2025

di Giada Cardo
Leggi dopo
tempo di lettura
Un'immagine di Oca-Organic cotton accelerator, tra i beneficiari del progetto Regenerative fund for nature di Kering (courtesy, organiccottonaccelerator.org)
Un'immagine di Oca-Organic cotton accelerator, tra i beneficiari del progetto Regenerative fund for nature di Kering (courtesy, organiccottonaccelerator.org)

Kering e Conservation international hanno svelato i primi sette beneficiari del progetto Regenerative fund for nature, lanciato a gennaio (vedere MFF del 28 gennaio). Una prima serie di finanziamenti, quella in questione, che andrà a favore di progetti che contribuiranno a promuovere la trasformazione di 1 milione di ettari di terreno in pratiche rigenerative nelle supply chain del lusso e della moda in particolare per il cotone, la lana, il cashmere e la pelle. Si tratta di Ggc-The good growth company, Oca-Organic cotton accelerator, Solidaridad, Fundación global nature, Wcs-Wildlife conservation society e Wfen-The wildlife-friendly enterprise network, Epiterre, Conservation South Africa.

I destinatari delle sovvenzioni sono stati selezionati, in base all'allineamento con gli obiettivi del progetto, ai principali indicatori ambientali, alla possibilità di scalare i programmi rigenerativi e al potenziale di cambiamento, sotto la supervisione del consiglio direttivo del fondo, che vede uniti il gruppo di François-Henri Pinault e la ong. Riccardo Bellini, ceo di Chloé, Bruno David, presidente del Museo nazionale di storia naturale di Francia, Marie-Claire Daveu, chief sustainability officer di Kering, M. Sanjayan, ceo di Conservation international, Kathlyn Tan, direttore della Rumah foundation, Alexandra Palt, chief corporate responsibility officer di L'Oréal ed evp di Fondation L'Oréal e Sean de Cleene, executive committee on food systems & sustainable development del Forum economico mondiale si sono dunque occupati della scelta, a partire dalle 73 candidature da 17 Paesi raccolte dal bando.

«Questa fase, successiva al lancio dell’iniziativa Regenerative fund for nature, è parte integrante del raggiungimento dell'obiettivo di Kering di esercitare un impatto positivo netto sulla biodiversità entro il 2025», ha spiegato Marie-Claire Daveu. «Stiamo esplorando diverse opzioni per sostenere altri progetti nell'ambito del fondo che eserciteranno un forte impatto sul ripristino della biodiversità nelle supply chain del lusso e della moda», ha aggiunto. (riproduzione riservata)

Mff - Numero 175 pag. 2 del 04/09/2021
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso