CultureJoan Burstein, fondatrice di Browns, è morta all’età di 100 anni
La pioniera del mondo retail londinese scompare dopo aver ridefinito il panorama della moda internazionale. Conosciuta come Mrs. B, ha lanciato Calvin Klein e Ralph Lauren in Europa
La fondatrice di Browns, Joan Burstein, è morta a 100 anni. La pioniera del mondo retail londinese aveva aperto nel 1970 il noto negozio in South Molton street nella capitale inglese. Conosciuta come Mrs. B, ha avviato l’attività con il marito Sidney Burstein, ritirandosi solo nel 2015, quando Browns è stato acquisito dall’azienda e-commerce Farfetch.
Il primo passo dei due coniugi nel settore della moda è stato l’inaugurazione di un negozio di lingerie, per proseguire con una catena di negozi di abbigliamento che chiuse ufficialmente nel 1968.
Si dedicarono al segmento degli stilisti e si stabilirono a Mayfair, con l’apertura del grande magazzino Browns 56 anni fa. Il segreto del loro successo fu la cura nella selezione dei prodotti e di nuovi talenti. Joan Burstein lanciò Calvin Klein in Europa tramite Browns e sostenne Ralph Lauren nel Regno Unito.
La pioniera del mondo retail ha lanciato numerose carriere nel mondo della moda e ha reso visibile al grande pubblico marchi all’epoca ancora poco conosciuti come Giorgio Armani, Azzedine Alaïa, Missoni, Sonia Rykiel, Dries Van Noten, Comme des garçons, Lanvin, Fendi, Ann Demeulemeester, Jil Sander, Romeo Gigli e molti altri.
L’imprenditrice inglese fu abile nel dare un’enorme spinta all’inizio della carriera di alcuni giovani talenti. Infatti, acquistò la collezione di laurea di John Galliano, riservandole un posto d’onore nelle vetrine di Browns. Con la sua estetica, Burstein ha ridefinito il panorama della moda internazionale, contribuendo a costruire un ponte tra creatività emergente e mercato internazionale. (riproduzione riservata)
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