BusinessJacob Cohën apre a New York
«Pensiamo alla relocation anche a Milano. Obiettivo 100 milioni nel 2030», ha spiegato l’ad Luca Roda
Jacob Cohën conferma l’apertura del flagship store di New York, inizialmente previsto per la primavera e studia la relocation della boutique di Milano. Un piano di consolidamento e crescita che parte dall’America e che arriva dopo il finanziamento da 30 milioni di euro erogato da un pool di banche guidato da Unicredit, con la partecipazione di Bnl bnp Paribas e la garanzia di Sace. «La prospettiva è di crescere dal 5 all’8% sul fatturato di 80 milioni registrato nel 2025. Manteniamo l’obiettivo dei 100 milioni al 2030», ha esordito a MFF il ceo Luca Roda.
«A luglio debuttiamo nel retail in America in Madison avenue (ex negozio di Michael Kors, ndr). L’opening è sicuramente un game changer, potrà rafforzare i nostri partner internazionali e segue l’apertura della branche americana, sempre a New York, avvenuta lo scorso anno. Dopo il successo del pop-up store negli Hamptons, cercheremo altre location nelle zone resort, come Palm Beach, Miami, Bal Harbour. Già a fine 2026 dovremmo riuscire a raddoppiare il fatturato a cinque milioni nel wholesale negli Usa». La superficie totale della boutique si estenderà su 490 metri quadrati con 6 vetrine ad angolo. Il piano terra sarà dedicato alla donna, il primo accoglierà il format Gentleman club, con capi in denim e pelle e anche un angolo bar. «Dopo l’America penseremo alla relocation a Milano. Ora siamo in via della Spiga, cerchiamo qualcosa di più grande sempre nel Quadrilatero».
Tra le altre novità, è diventato operativo il polo logistico e produttivo di Piove di Sacco (Padova), che l’azienda ha iniziato a costruire nel 2020. Un investimento del valore di circa cinque milioni. Jennifer Tommasi Bardelle, presidente e direttore creativo, ha poi aggiunto: «Quando abbiamo varato l’ecommerce nel 2022, dopo un anno lo abbiamo aperto all’America che è diventata subito il nostro primo cliente in rete. Da qui la scelta di scommettere su quel mercato. L’opening potrà dare un bel boost all’offerta donna, vorrei portarla dal 15 al 30% entro il 2030», ha concluso. (riproduzione riservata)
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