BeautyInterparfums chiude un anno da record oltre i 900 milioni. E il mercato applaude, +5% a Parigi
Il gruppo beauty francese archivia l’esercizio con ricavi solidi nonostante il dollaro debole, una crescita organica sopra il 4% e i marchi chiave Jimmy Choo, Coach e Montblanc in accelerazione. La visibilità sulla pipeline di lanci e la tenuta negli Stati Uniti spingono il titolo sul listino francese
Una chiusura d’esercizio migliore del previsto per Interparfums. Che archivia il 2025 con una crescita resiliente malgrado valute avverse e mercati a due velocità. «Le vendite del quarto trimestre sono aumentate del 7%, la nostra migliore performance del quarto trimestre di sempre», parola di Jean Madar, founder del gruppo beauty francese. Che corre verso il nuovo anno per cementare robuste fondamenta in vista del prossimo futuro. Intanto il titolo avanza di circa il 5% giovedì mattina sulla borsa di Parigi dopo la pubblicazione dei risultati finanziari. Le vendite a cambi costanti hanno raggiunto i 918 milioni di euro, segnando una crescita superiore al 4%.
Anche se a pesare sui dati a cambi correnti è stata soprattutto la marcata debolezza del dollaro, che ha limitato il fatturato a poco meno di 900 milioni di euro. «Nonostante i costi aggiuntivi legati all’introduzione dei dazi negli Stati Uniti e una variazione molto sfavorevole del tasso di cambio euro/dollaro, la flessibilità del nostro modello di business dovrebbe comunque consentirci di raggiungere un margine operativo ancora elevato nell’esercizio 2025, compreso tra il 19% e il 19,5%», aggiunge Philippe Santi, executive vp del gruppo.
La performance conferma la forza delle principali licenze del gruppo, capaci di reggere anche in uno scenario disomogeneo, tra divise sotto pressione e mercati divergenti. Se Corea e India hanno sofferto interruzioni nella distribuzione, mercati come Cina, Messico e Spagna hanno messo a segno crescite a doppia cifra. In particolare, la Cina ha accelerato del 27%, mentre il Giappone ha chiuso con un +10%, confermando l’appeal delle fragranze premium nei mercati asiatici più maturi.
Tracciando un quadro per marchi, Jimmy Choo si conferma uno dei pilastri del portafoglio. Il franchise femminile I want Choo, lanciato nel 2021, continua a macinare risultati, soprattutto negli Stati Uniti, affiancato dalla buona tenuta della linea maschile. Nel complesso, le fragranze della label crescono di quasi il 2%, con il femminile in aumento del 27% sul mercato americano. Coach accelera con ricavi che raggiungono i 200 milioni di euro (+10%), sostenuti dalla forza delle linee storiche e da due nuovi lanci nel primo semestre.
Buon contributo anche da parte di Montblanc, con il successo della nuova fragranza nella seconda parte dell’anno e la solidità delle esistenti che hanno compensato il calo di alcune estensioni precedenti. Lacoste, al secondo anno di piena operatività, vola a 95 milioni di euro di vendite (+21%), in linea con il piano di rilancio del brand. Stabile Boucheron, con ricavi pari a 17 milioni e partnership estesa fino al 2027, mentre Rochas beneficia dei nuovi lanci. Più debole Lanvin, penalizzata dall’assenza di novità e da un contesto geopolitico sfavorevole in alcuni Paesi chiave, in attesa di nuove iniziative tra il 2026 e il 2027.
Dal punto di vista geografico, gli Stati Uniti restano il motore principale. Mercato in piena salute e crescita locale superiore al 9%, con guadagni di quota grazie a Coach (+13%) e Jimmy Choo (+11%). L’Europa occidentale prosegue il recupero (+5%), trainata da Regno Unito e Spagna, mentre la Francia spicca per performance relative in un mercato complessivamente in contrazione. Più complesso il quadro in Asia (-8%) per le difficoltà distributive e in Medio Oriente, ancora condizionato dai conflitti e dalla riduzione dei punti vendita.
Ora lo sguardo è rivolto al futuro. Nel 2026 è previsto un programma di circa quindici estensioni delle linee esistenti, mentre dal 2027 prenderanno forma i primi progetti per i marchi acquisiti o siglati di recente, tra i quali Annick Goutal, Off-White e Longchamp, assieme a nuove franchise per i brand storici. Una strategia che punta a consolidare la crescita e a rafforzare ulteriormente il posizionamento di Interparfums nel panorama globale della profumeria selettiva.
«Nel complesso abbiamo registrato un ottimo esercizio, in linea con le nostre previsioni di budget iniziali, grazie in particolare all’impegno e al lavoro di tutti i nostri team», commenta Philippe Benacin, presidente e ceo del gruppo. «Tuttavia, alla luce delle numerose incertezze economiche, geopolitiche e monetarie, la scarsa visibilità attuale ci induce a mantenere un approccio molto prudente sul 2026. Ciononostante, la qualità del nostro portafoglio di marchi, arricchito da quattro nuovi brand nel 2025, ci consente di essere molto fiduciosi in una ripresa della crescita nel 2027».(riproduzione riservata)
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