skin track
Beauty

Intercos, primo trimestre in calo del 9,3% ma ordini in accelerazione. Confermata la guidance 2026

Il gruppo cosmetico di Agrate Brianza archivia i primi tre mesi con ricavi pari a 227,5 milioni di euro e un ebitda rettificato di 25 milioni. Pesano cambi sfavorevoli e il confronto con un 2025 particolarmente forte

di Eleonora Agus
Leggi dopo
tempo di lettura
La sede di Intercos (courtesy Intercos)
La sede di Intercos (courtesy Intercos)

Intercos perde terreno nel primo trimestre 2026. La società cosmetica italiana archivia il periodo con ricavi per 227,5 milioni di euro, in calo del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato atteso dal gruppo di Agrate Brianza, che continua però a guardare con fiducia ai prossimi trimestri grazie al forte andamento dell’ingresso ordini registrato a fine 2025 e proseguito anche nei primi mesi dell’anno. L’ebitda rettificato si è attestato a 25 milioni di euro, con una marginalità dell’11% sulle vendite nette, in lieve flessione rispetto all’11,7% del primo trimestre 2025. Resta solida la struttura finanziaria del gruppo. La posizione finanziaria netta è pari a 119,7 milioni di euro, in miglioramento di 7,2 milioni rispetto a marzo 2025 nonostante il buyback e la distribuzione di dividendi. La leva finanziaria scende così a 0,79x.

«Il 2026, pur atteso in crescita, ha registrato un primo trimestre in contrazione, anche per effetto di una base comparativa particolarmente sfidante e di un impatto cambi negativo soprattutto nella prima parte dell’anno», ha spiegato il ceo Renato Semerari. «L’eccezionale raccolta ordini registrata negli ultimi mesi del 2025 inizierà a riflettersi sulla top line dal secondo trimestre». 

A livello di business unit, il make-up si conferma il principale motore del gruppo con ricavi pari a 149,4 milioni di euro, rappresentando oltre il 65% del turnover complessivo, nonostante una flessione del 5,2%. In calo anche skincare (-16,8% a 29,4 milioni) e hair&body (-15,9% a 48,7 milioni), quest’ultima penalizzata dal confronto con il boom legato al lancio di nuove fragranze nel primo trimestre dello scorso anno. 

Sul fronte geografico, l’Emea si conferma la principale area di business con 117,5 milioni di euro di ricavi (-8,5%), seguita dalle Americas a 64,9 milioni (-8,8%) e dall’Asia a 45,1 milioni (-11,9%), dove oltre metà della contrazione è stata causata dall’effetto cambi. Per il 2026, Intercos conferma la guidance comunicata in precedenza e prevede una crescita delle vendite nette compresa tra il +5% e il +6% rispetto al 2025. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 07/05/2026 18:30
Ultimo aggiornamento: 07/05/2026 18:33
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso