BusinessIl riuso dell’invenduto vale 500 miliardi
Per Deloitte, che ha istituito la società benefit Dcs, i modelli di business green-oriented potranno aiutare le aziende nelle fluttuazioni dei prezzi delle risorse, ma anche in un incremento della redditività
Le aziende della moda stanno investendo in risorse e tecnologie per la crescita sostenibile. A confermarlo è Deloitte Italia, la realtà di consulenza che ha raccolto questa sfida istituendo la società benefit Dcs-Deloitte climate & sustainability, che accompagnerà le imprese di più settori nell’affrontare i temi legati alla tutela ambientale. A spiegare i dettagli a MFF è Stefano Pareglio, presidente della nuova divisione.
Come si stanno muovendo le imprese per lo sviluppo sostenibile?
Le aziende stanno attuando investimenti in tecnologie per innovare prodotti e cicli di produzione, con un chiaro orientamento al green. Spicca la volontà di ridurre i consumi, le risorse, recuperare materia e autoprodurre energia. Le italiane in particolare si sono dimostrate all’avanguardia nel recupero degli scarti di produzione.
In numeri questo impegno come sarebbe tradotto?
I valori in gioco sono rilevanti, poiché la moda a livello globale, secondo la World bank, vale circa 2,4 mila miliardi di dollari. Il settore potrebbe recuperare 500 miliardi di valore ogni anno se avesse una politica più attenta all’invenduto, che viene conferito in discarica invece di essere riciclato e recuperato.
Con quali obiettivi nasce la società benefit Dcs?
Per assistere i clienti nel percorso di transizione verso la sostenibilità agendo su aree come il cambiamento climatico, la finanza sostenibile, i dati Esg.
A che punto è il tessile-moda nel percorso green?
Secondo il Circular economy action plan il tessile è il quarto settore per uso di materie prime e acqua e il quinto per emissioni di gas a effetto serra. I modelli di business green possono aiutare le aziende a mitigare l’impatto e incrementare la redditività, proteggendole dalle fluttuazioni dei prezzi delle risorse. La principale richiesta al nuovo governo sarà allineare le realtà tricolori alla strategia europea. Un’altra sfida sarà quella di evitare le pratiche di greenwashing. (riproduzione riservata)