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Culture

Il momento d’oro dell’high jewelry

Le creazioni dai 100mila euro in su vivono un’impennata, legata all’incertezza geopolitica che favorisce l’investimento in preziosi. Da Dior e Chaumet di Lvmh a Boucheron di Kering, da Chanel agli italiani Vhernier e Buccellati di Richemont fino all’indipendente Damiani, il design ora celebra storia e natura con pietre contese in aste milionarie 

di Silvia Manzoni (Parigi)
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Una campagna della collezione Carte blanche human being di Boucheron (courtesy Boucheron)
Una campagna della collezione Carte blanche human being di Boucheron (courtesy Boucheron)

L’alta gioielleria tocca nuovi record. Damiani, ad esempio, è andato praticamente sold out con la collezione presentata sul Lago di Como meno di un mese fa e ha dovuto portare pezzi nuovi a Parigi. I clienti high spending preferiscono investire sui preziosi rispetto agli abiti, con l’idea di tesaurizzare per il futuro oltre a farsi un regalo. Così è boom per la jewelry week che si sovrappone alla couture di Parigi. E le proposte sono le più varie.

La natura ispira Chaumet. Con A journey through nature, il gioielliere firma 46 creazioni nelle quali fiori, erbe e spezie costituiscono un punto di partenza per linee organiche e sinuose declinate in tinte vibranti. Diamanti e gemme di colore, selezionati secondo criteri etici, danno vita a un viaggio multisensoriale in tre capitoli (freschezza botanica, dolcezza speziata e calore aromatico) che si animano grazie all'eccellenza degli artigiani del 12 Vendôme. Due diademi fanno parte dell’ensemble, mentre le spille colorate e grafiche dovrebbero attirare anche un pubblico maschile.

L’immaginario di Christian Dior, innamorato dei giardini, rifiorisce in Diorissima, dove si intrecciano astrazione e naturalismo in un racconto scandito da paesaggi lussureggianti, fondali acquatici e costellazioni. Questo secondo capitolo incarna uno spirito fantastico, che suscita meraviglia grazie alla tecnica del doublet e agli effetti di lacca dai riflessi cangianti.

Orecchini della collezione Diorissima di Dior (courtesy Dior)
Orecchini della collezione Diorissima di Dior (courtesy Dior)

Più wild, i paesaggi, la flora e fauna africani che accompagnano Messika nella sua esplorazione del colore con Terres de contrastes. Emblema della collezione è il collier Le Okavango blue, che incastona un diamante Fancy deep blue da 20,46 carati. Scoperto nel 2018, è il più grande mai rinvenuto in Botswana ed è stato definito tesoro nazionale dal governo, che ha scelto Messika per trasformarlo nella sua prima creazione di alta gioielleria.

Si viaggia anche con Chanel, ma nell’universo di Mademoiselle. Signes & symboles celebra quattro emblemi a lei cari (camelia, stella, sole e leone) in un’affascinante collezione di 85 creazioni con una forte presenza del colore, che accende le parure con accostamenti audaci e sfumature vellutate. Il pezzo più emblematico è il collier Imprimé lion, che associa i 4 simboli e la cui linea segue il décolleté disegnando una scollatura quadrata, omaggio alle silhouette della moda rinascimentale, convergendo su una cascata di diamanti coronata da uno zaffiro ottagonale di 20,66 carati.

E’ Venezia invece a dare l’impulso creativo a Buccellati. Con Serenissima, l’oro si trasforma in un merletto impalpabile in omaggio ai celebri pizzi di Burano. Il virtuosismo della tecnica del traforo, eseguita interamente a mano con il seghetto, dà vita a superfici leggere e flessibili. Bracciali, collier traforati e orecchini richiamano l’arte merlettaia del tombolo, hanno la morbidezza di un tessuto. Tra i pezzi, anche una tiara.

Da Venezia all’Egitto dei faraoni con Van Cleef & Arpels. Più che una nuova ispirazione, Fascinations d’Égypte è il ritorno ad un tema che accompagna la maison sin dagli anni Venti. 180 creazioni enfatizzate da pietre di colore come turchesi e lapislazzuli, incisioni, sculture in oro e il magico serti mystérieux. Tra queste, la collana Beauté légendaire, reinterpretazione dei pettorali dei faraoni, sulla quale splende un diamante Fancy vivid yellow da 10,02 carati.

Spilla della collezione Fascinations d'Egypte di Van Cleef & Arpels (courtesy Van Cleef & Arpels)
Spilla della collezione Fascinations d'Egypte di Van Cleef & Arpels (courtesy Van Cleef & Arpels)

Entriamo invece in una galleria d’arte con Damiani, che celebra 8 grandi capolavori pittorici come i girasoli di Van Gogh, l’onda di Hokusai, la Medusa di Caravaggio o ancora la primavera Botticelliana con arte maestra. Oltre a quelli citati anche Klimt, Monet, Kandisky e il coreano Jeong Seon. Ogni creazione esprime con pietre preziose, luce e movimento l’essenza di queste opere mostrando come l’alta gioielleria sappia tradurre fedelmente il linguaggio delle arti.

Collier della collezione Hero floréa di Damiani (courtesy Damiani)
Collier della collezione Hero floréa di Damiani (courtesy Damiani)

Boucheron stupisce ancora una volta con Carte blanche human being sposando una visione dell’alta gioielleria libera e senza complessi che fa entrare nella sfera preziosa nuovi materiali e tecniche. La direttrice creativa Claire Choisne mette l’unicità dell’essere umano al centro dell’ispirazione, creando cinque vistose parure accomunate dalla stessa silhouette ma interpretate con materiali e savoir-faire differenti. Tra i pezzi manifesto, il collier Rain, con oltre 4.800 diamanti racchiusi in gocce di cristallo di rocca, e Flower, dove ogni quarzo rosa è decorato a mano con micro-pitture floreali.

Anello della collezione Freccia di Vhernier (courtesy Vhernier)
Anello della collezione Freccia di Vhernier (courtesy Vhernier)

La luce diventa materia viva con suggestive sfumature dai riflessi blu e verdi in Freccia high jewellery, la collezione in cui Vhernier esplora nuove combinazioni di pietre e materiali, esaltate dalla tecnica delle Trasparenze, che sovrappone gemme e cristallo di rocca creando sorprendenti effetti cromatici. Il caratteristico pavé Vhernier a due punte amplifica la morbidezza dei volumi, che si adattano al corpo sposandone le forme. Nella nuova collezione Lunar eclipse di Sahag Arslanian le fasi lunari sono interpretate attraverso volumi essenziali in oro, diamanti bianchi, opale e cristallo di rocca su anelli e orecchini che possono essere portati in più modi. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 09/07/2026 19:06
Ultimo aggiornamento: 09/07/2026 19:06
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