BusinessIl calendario fa il pieno di nomi eco-friendly
Focus sull’uso di tessuti certificati e materiali da riciclo Da Vitelli, che sfilerà venerdì, fino a Gilberto Calzolari e Tiziano Guardini, presenti all’interno del Fashion hub
Milano moda donna sceglie ancora una volta la creatività green. Saranno numerose le aziende sostenibili protagoniste del calendario di Cnmi. Si parte da Vitelli, che si è anche aggiudicato il Grant 2022 dei Camera moda fashion trust accanto a Cormio e Act n°1. L’azienda milanese fondata da Mauro Simionato sfilerà venerdì portando in passerella i tessuti Doomboh conformi agli standard di qualità Iso, che permettono di tracciare l’intera filiera a partire dai fili di scarto. All’interno dell’Adi design museum ritorna il Fashion hub. Tra i progetti ospitati vi sarà la sesta edizione di Designer for the planet a supporto della valorizzazione della moda green tricolore con le proposte eco-conscious dei nomi emergenti Acidalatte, Bennu, Endelea, _Dennj_ e Atelier Florania. Il percorso di Gilberto Calzolari si lega alla natura e al riciclo, grazie a tessuti certificati e una produzione 100% italiana senza lo sfruttamento umano.
Non è un caso che la nuova collezione seasonless The art of upcycling nasca dalla necessità di fare un punto della situazione. Lo stilista ha spiegato a MFF di aver pescato pezzi delle precedenti stagioni per reinterpretarli. «Dobbiamo raccontare lo slow fashion in maniera autentica, mettendo in primo piano le esigenze del pianeta». Ci sarà poi Tiziano Guardini, che ha fondato la sua label omonima con un focus sulla ricerca di materiali verdi e cruelty free. Assieme ad Ara Lumiere, brand made in India e progetto della Ngo hothur foundation che sostiene le vittime di aggressione con acido. Oggi alla Galleria Riviera, Themoirè lancerà il capitolo due di Together by Themoirè realizzato in Madagascar. La label milanese fondata Salar Bicheranloo e Francesca Monaco ha collaborato con un collettivo di donne impegnate nella lavorazione della rafia per rileggere due borse iconiche.
Tra le altre presentazioni in schedule, Laura Strambi, che lavora con materiali organici, Apnoea e VI Valentina Ilardi, nato per mano della stylist e creative director romana. Accanto, anche la moda sostenibile di Yume yume e l’etichetta Pina G di Pina Gandolfi, che dà nuova vita ai tessuti scartati dalle grandi aziende. Completa la proposta anche Vernisse, specializzato in made to measure e tessuti vintage. Infine Made for a woman, certificato Wfto, che non usa coloranti chimici. (riproduzione riservata)