BeautyGucci riporta in auge il 90s look
Marcato e volutamente undone, il make-up firmato da Sam Visser per la prima sfilata di Demna fa della party girl il trend più hot su TikTok
Magnetico, undone, virale. Tre parole che descrivono il grooming di Gucci realizzato dal make-up artist Sam Visser per la prima sfilata di Demna all’ultima Milano fashion week. Quella fall-winter 2026, dall’ossimorico titolo Primavera, che ha segnato un confine netto con il passato recente della maison di Kering non solo in termini di look ma anche di trucco. Su una schiera di modelle dai volti super noti, da Kate Moss, in abito da sera con G-string, a Maria Carla Boscono, Vittoria Ceretti ed Emily Ratajkowski, è andato in scena uno smokey eye affilato ma dai contorni sfumati ad arte, con quel piglio messy per un’impronta very 90s, quasi grunge. Anche le labbra vanno nella stessa direzione, sposando sia sfumature nude ma ben contornate da matite labbra marroni, sia texture viniliche di un rosso maison. A ultimare il grooming, sopracciglia ultra sottili ad ala di gabbiano e unghie lunghe e naked.
È una versione più pigmentata, fitta e ipnotica dell’immagine sexy introdotta negli anni 90 da Tom Ford per la doppia G e una scommessa che ha cancellato con un colpo di pennello l’estetica clean girl, fino all’altro ieri in cima ai trend su TikTok a suon di pelle glowy (cioè dall’effetto sano e idratato) e make-up minimal. Il Gucci effect, al contrario, ha riportato in superficie il gusto per un trucco marcato, drammatico, ricreato attraverso gesti volutamente «sbagliati» nell’applicazione. Come nel caso di ombretti neri ed eyeliner, che nei video tutorial sul social vengono strofinati con le dita, tracciando aloni che trasformano le palpebre in spazi utili per sperimentare. Ma gli smokey eye di Gucci, sfatti come dopo una nottata di festa, non sono stati gli unici a calcare le passerelle di stagione, indicando una direzione ben precisa. Da Saint Laurent, dove portano sempre la firma di Visser (che è global mua della griffe di Kering), a Prada e Tory Burch, sembrano segnare il ritorno di un glamour messy, e in fin dei conti vissuto, da party girl come prossimo beauty standard. (riproduzione riservata)
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