BusinessGolden Goose, Hsg completa l’acquisizione della maggioranza e Temasek entra nel capitale
Soddisfatte tutte le condizioni per il perfezionamento dell’operazione annunciata a dicembre, incluso l’ottenimento delle approvazioni regolamentari necessarie. Marco Bizzarri, già membro del cda dal 2024, assume con effetto immediato il ruolo di presidente non esecutivo

Si apre ufficialmente un nuovo capitolo di crescita internazionale per Golden Goose. È stata completata l’acquisizione di maggioranza dell’azienda italiana di luxury sneakers da parte di Hsg, società attiva nel venture capital e nel private equity, annunciata a dicembre. Il fondo sovrano di Singapore Temasek e True light capital sono invece entrati nel capitale come azionisti di minoranza. Permira manterrà una quota strategica nella società. Tutte le condizioni per il perfezionamento dell’operazione sono state soddisfatte, incluso l’ottenimento delle approvazioni regolamentari necessarie. I termini finanziari dell’operazione non sono mai stati resi noti, ma le stime si aggirano sui 2,5 miliardi di euro.
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L’operazione segna un passaggio chiave per il brand fondato a Venezia, che punta ad accelerare l’espansione globale facendo leva sulla presenza internazionale e sull’esperienza dei nuovi investitori nello sviluppo di marchi consumer e piattaforme di innovazione. Golden Goose continuerà a essere guidata dall’amministratore delegato Silvio Campara assieme all’attuale management team. Contestualmente, Marco Bizzarri assume con effetto immediato il ruolo di presidente non esecutivo. Già membro del cda dal 2024, il manager metterà a disposizione l’esperienza maturata alla guida di realtà come Gucci e Bottega Veneta.

«Oggi segna l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo per Golden Goose. Siamo felici che Hsg e Temasek entrino ufficialmente a far parte del nostro percorso come partner strategici», ha dichiarato il ceo Campara. «Non vediamo l’ora di beneficiare della loro vasta esperienza nello sviluppo internazionale di brand nel settore del lusso e nell’accelerazione dell’innovazione, mentre rafforziamo le nostre ambizioni globali e portiamo Golden Goose a sempre più Dreamers nel mondo. Questo investimento rappresenta un’ulteriore conferma della forza del nostro modello e della risonanza globale del nostro brand e ci aiuterà a sviluppare ulteriormente il potenziale di Golden Goose come brand leader del lusso di nuova generazione».
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L’operazione arriva dopo un quinquennio di forte crescita per il gruppo. I ricavi sono passati da 266 milioni di euro nel 2020 a 734 milioni nel 2025. Nel primo trimestre del 2026 il fatturato ha raggiunto 173,2 milioni di euro, in aumento del 10% grazie a una performance positiva in tutte le aree geografiche. «Golden Goose è un brand di lusso unico nel suo genere, il suo heritage italiano, il suo modello pionieristico e il suo tone of voice autentico sono in grado di creare connessioni con una community globale in continua crescita e profondamente appassionata», ha aggiunto Jiajia Zou, partner di Hsg. «Siamo felici di affiancare Silvio e il suo talentuoso team, assieme a Temasek e Permira, per cogliere nuove opportunità di crescita, valorizzando al contempo ciò che ha reso il brand una storia di successo fino ad oggi».
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Nell’operazione J.P. Morgan ha agito in qualità di lead financial advisor e Bank of America in qualità di financial advisor di Permira, mentre Giliberti Triscornia e associati è stato legal advisor e Maisto e associati tax advisor del fondo. EY ha condotto la financial due diligence per Permira. L’amministratore delegato Silvio Campara e il management team sono stati assistiti da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, con un team guidato dall’equity partner Andrea Giardino e dal partner Filippo Sola, e da Ropes & Gray. La squadra di advisor comprende Rothschild & co, Latham & Watkins, Kpmg e PwC. Il deal ha visto coinvolto anche Clifford Chance, che ha assistito Temasek e True light capital.
«Ciò che Silvio e il suo straordinario team hanno realizzato negli ultimi sei anni è davvero notevole. Il business è cresciuto a 734 milioni di euro nel 2025, il team ha accelerato il modello dtc del brand, trasformandolo in un potente motore di crescita, e ha ampliato la rete di negozi a 232 punti vendita tra Emea, Americhe e Apac», hanno commentato Francesco Pascalizi e Tara Alhadeff, partner di Permira. «Golden Goose ha trasformato i modelli consolidati dell’industria del lusso e, nel farlo, ha costruito un legame autentico con i clienti in tutto il mondo. Siamo lieti di continuare a sostenere e affiancare il brand assieme a Hsg e Temasek, mentre Golden Goose entra in questo nuovo capitolo con grande slancio». (riproduzione riservata)
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