BeautyGli Stati Uniti spingono il semestre di Interparfums (+2%)
Il gruppo beauty francese archivia il periodo a 686 milioni di dollari, in leggero aumento anno su anno. Gli Usa a +10% trainano il business, con buone performance di Ferragamo (+17%), Roberto Cavalli (+8%) e Guess (+11%), mentre cala l’Europa (-1%)
Interparfums chiude il primo semestre 2026 in positivo. Nel periodo, il gruppo beauty francese ha registrato un fatturato di 686 milioni di dollari (pari a circa 590 milioni di euro al cambio di oggi), in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel solo secondo trimestre, i ricavi sono saliti allo stesso ritmo fino a 341 milioni di dollari (circa 293 milioni di euro).
Tuttavia, il conflitto in Medio Oriente ha avuto un ruolo nel frenare la crescita. «L’ostilità del periodo ha rappresentato un freno per il progresso dell’azienda, con un impatto negativo stimato del 3% nel secondo trimestre e del 2% nel semestre», ha detto il chairman e ceo Jean Madar. «Ma la diversificazione del portafoglio ha dimostrato ancora una volta la sua forza». Infatti, il manager ha sottolineato come la crescita registrata da diversi brand abbia compensato la debolezza di altri marchi e aree geografiche. Madar ha aggiunto che «la categoria delle fragranze continua a dimostrarsi resiliente nonostante le difficoltà macroeconomiche e geopolitiche».
A livello geografico, le attività in Europa hanno registrato un calo del 4% nel secondo trimestre e dell’1% nel semestre, penalizzate dal confronto con un 2025 particolarmente favorevole. Al contrario, le operazioni negli Stati Uniti hanno segnato un picco del 18% nel trimestre e del 10% nei primi sei mesi, sostenute sia dall’andamento organico sia dall’effetto favorevole dei cambi.
Tra i marchi, Jimmy Choo ha registrato un incremento dell’8% nel semestre, mentre Coach è cresciuto del 10% nei primi sei mesi nonostante il rallentamento del secondo trimestre. Positivo anche l’andamento di Montblanc (+6%), mentre Lacoste ha evidenziato un calo del 16%. Negli Stati Uniti, Guess ha chiuso il semestre con una crescita dell’11%, Donna Karan/Dkny del 12%, Ferragamo del 17% e Roberto Cavalli dell’8%, sostenuti dal successo delle nuove estensioni di gamma e dei recenti lanci.
Alla luce dei risultati, il management non ha rivisto le previsioni per l’esercizio, limitandosi a confermare un outlook ottimista seppur improntato alla cautela. «Con un ricco calendario di lanci nella seconda metà del 2026 e una serie di importanti debutti in programma tra il 2027 e il 2028, riteniamo di essere ben posizionati per continuare a crescere anche in un contesto operativo dinamico», ha concluso Madar. (riproduzione riservata)