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Francis Kurkdjian: «Sauvage di Dior cambia pelle»

di Silvia Manzoni (Parigi)
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Un ritratto di Francis Kurkdjian (courtesy Dior/ph Adam Whitehead)
Un ritratto di Francis Kurkdjian (courtesy Dior/ph Adam Whitehead)

Sauvage cambia pelle. Con il nuovo Extrait, Francis Kurkdjian porta l’icona maschile di Dior, lanciata nel 2015, in una dimensione più intensa e sensuale. Un esercizio di alta profumeria, che porta il volto dell’ambassador Johnny Depp, che per il direttore della creazione parfum di Christian Dior ha molto in comune con la moda. Cioè il gusto di oltrepassare i codici, giocare con i contrasti e cercare nuove forme senza perdere l’identità originale, come ha raccontato a MFF.

Che cosa esprime il nuovo Sauvage extrait rispetto ai precedenti?
La volontà di esplorare nuove frontiere. Sauvage è sempre stato al limite, in tutte le sue concentrazioni. L’Elixir ha addirittura aperto una nuova categoria nella profumeria maschile. Con l’Extrait volevo portare la sensualità ancora oltre. Ho giocato su una polifonia di legni e aggiunto un oud vietnamita con note di miele, incenso, frutta matura.

Qual è il suo legame con la moda di Dior?
Ne condivido i valori, ma lavoro con grammatiche diverse. La moda ha a che fare con tessuti, forme e volumi, mentre io lavoro con l’impalpabile. E abbiamo un rapporto diverso con il tempo. La moda può cambiare in una stagione, il profumo cerca durata e atemporalità.

Il nuovo Sauvage extrait di Dior (courtesy Dior)
Il nuovo Sauvage extrait di Dior (courtesy Dior)

Quanto conta l’eredità di Christian Dior nel suo lavoro?
Moltissimo. Mi ispira soprattutto l’idea di non avere paura dell’eccesso. Penso alla giacca Bar con i suoi 40 metri di tessuto, è qualcosa di quasi folle. È la stessa attitudine che cerco nella profumeria, quando provo a capire fin dove possiamo spingerci. E in Dior c’è sempre un dialogo tra passato e presente. Anche qui, il nome Extrait de parfum ha qualcosa di classico, ma il modo di dosare gli ingredienti è innovativo e moderno.

Reinventare un best seller è più difficile che crearne uno di nuovo?
Fa parte del mestiere. Il mio compito è prendere decisioni su materie prime, formule, tempi di maturazione. Quando scegli questo lavoro sai che dovrai continuamente reinventarti. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 09/09/2026 19:00
Ultimo aggiornamento: 09/09/2026 19:02
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