BeautyForesti pharma lancia l’eparina nella dermocosmetica
Il marchio debutta con Hepyc, una linea per la pelle che introduce il farmaco come attivo per contrastare l’inflammaging
Dalla medicina alla cosmetica. Foresti pharma compie un volo nel perimetro della dermocosmetica avanzata e inaugura una nuova stagione dell’anti-aging con Hepyc. Il debutto avviene attraverso una linea di skincare frutto di un brevetto tutto italiano e prodotta in Svizzera, perché «è la qualità che fa la differenza, non la provenienza».
Un posizionamento chiaro, che porta nel cosmetico un principio attivo dalla solida tradizione clinica: l’eparina. Una scelta non convenzionale, destinata a segnare una discontinuità nel panorama beauty e a riaffermare la centralità della scienza come leva primaria. Hepyc, che al momento si articola in un contorno occhi e in una crema viso, è tra le prime linee cosmetiche a porre l’eparina al centro funzionale delle formulazioni, reinterpretandone il potenziale in chiave dermocosmetica.
La molecola, nota per l’impiego in ambito medico e per le sue interazioni con il microcircolo, grazie all’azione antinfiammatoria superficiale viene oggi riconosciuta come uno dei fattori chiave nei processi di crono-aging cutaneo. Uno degli elementi più distintivi della linea Hepyc è infatti l’intervento mirato sui microedemi cutanei. «Una crema amica dei vizi», la connotazione ironica rivelata dagli esperti del settore.
Favorendo il riequilibrio dei fluidi e migliorando la permeabilità vascolare, l’eparina contribuisce a distendere i lineamenti senza forzature. «L’obiettivo è infatti quello di accompagnare e sostenere le funzioni naturali della pelle, stimolandone il rinnovamento e aiutandola a preservare uno stato di salute ed equilibrio», afferma il professore Andrea Stella. (riproduzione riservata)