BusinessFocus su green e pmi per Camera showroom
L’associazione indipendente darà visibilità a più di 25 aziende con gli eventi Artisanal evolution e Csm meets sustainability, nati insieme a Confartigianato moda. Attese presenze da Europa e MIddle east
Supportare e dare visibilità alle piccole e medie imprese artigiane del territorio e a quelle più sostenibili rimangono due obiettivi primari per Csm-Camera showroom Milano. L’associazione indipendente torna protagonista durante Milano moda donna fino al 28 febbraio per presentare una nuova tappa di Artisanal evolution, format espositivo realizzato in collaborazione con Confartigianato moda, volto a creare un network tra gli showroom e le pmi italiane che oggi rappresentano oltre il 90% del tessile-abbigliamento. Un totale di 16 aziende potranno così esporre le novità per la prossima stagione fredda negli showroom partecipanti all’iniziativa: ci saranno sia le realtà presenti durante l'edizione 2021 sia quelle selezionate nel workshop dello scorso ottobre.
«Csm continua ad avere un ruolo coeso, abbiamo imparato a fare squadra. Tutte le nostre azioni sono svolte perché Milano rimanga con i riflettori puntati e con lei tutti i piccoli brand artigiani che tramandano il saper fare di generazione in generazione», ha spiegato a MFF Mauro Galligari, direttore della comunicazione di Csm oltre che fondatore e ceo di Studio Zeta. «Siamo fiduciosi per questa edizione e per le presenze, ci aspettiamo arrivi da Russia, Paesi dell’Est e Medio Oriente, oltre che da Europa e America. Questo sarà reso possibile grazie all’attività di incoming per i buyer esteri alla quale lavoriamo con Confartigianato, Ice agenzia e il Ministero degli esteri, ma anche al recente via libera per i compratori con vaccini non riconosciuti dagli organismi sanitari europei, per cui Csm si è battuta da tempo».
Saranno una decina invece i protagonisti dell’evento Csm meets sustainability, in scena nella serata di sabato 26 con un light-dinner e dj set presso i Bagni misteriosi al civico 18 di via Carlo Botta. Gli showroom associati avranno la possibilità di mostrare e promuovere i brand con requisiti certificati di ecosostenibilità di fronte a buyer ed esperti del comparto green. «Abbiamo bisogno che tutta la filiera sia competente per trasmettere un messaggio efficace, che accresca la consapevolezza del consumatore finale. In Italia stiamo iniziando a intuire l’enorme potenziale rappresentato dallo storytelling del singolo brand. E la sostenibilità ha bisogno di essere raccontata», ha concluso Gigliola Maule, presidente di Csm. (riproduzione riservata)