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Culture

Flying angels, oltre 350 ospiti alla charity dinner della non profit per l’infanzia

All’interno del Pirelli HangarBicocca di Milano, più di 30 aziende hanno acquistato i tavoli per la raccolta fondi dedicata all’associazione specializzata nel trasferimento aereo di bambini gravemente malati che necessitano di cure salvavita non disponibili nei loro paesi di origine

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Un momento della serata Flying angels a Milano (courtesy Flying angels)
Un momento della serata Flying angels a Milano (courtesy Flying angels)

Un volo speciale di Flying angels è atterratto all’interno del Pirelli HangarBicocca. La fondazione non profit specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati che necessitano di cure salvavita non disponibili nei loro paesi di origine ha riunito nella location milanese oltre 350 ospiti e di più di 30 aziende che hanno scelto di acquistare un tavolo per una speciale raccolta fondi speciale.

Flying angels rappresenta infatti un unicum nel panorama filantropico: è il ponte decisivo tra le ong che individuano il bambino da curare e l’ospedale disposto a farlo. L’associazione gestisce gli aspetti burocratici, si occupa dei biglietti aerei e, quando necessario, fornisce anche assistenza per l’ottenimento del visto, consentendo a bambini e genitori di raggiungere il luogo in cui la vita può essere salvata. In 14 anni di attività, questo ha significato più di 6.800 voli finanziati e oltre 3.400 bambini che hanno potuto curarsi.
La serata Un volo verso la vita, condotta da Cristiana Capotondi, ha immerso gli ospiti in un viaggio emozionante tra storie vere, testimonianze e impegno tangibile. L’esperienza, resa ancor più unica dalla possibilità di visitare in esclusiva le mostre in corso al Pirelli HangarBicocca, tra cui Rebecca dell’artista Benni Bosetto, è proseguita con una cena firmata dallo chef Davide Oldani e da una serie di performance live. 
«Grazie alla presenza e al supporto di oltre 350 ospiti e di più di 30 aziende, abbiamo creato opportunità concrete di cura e speranza per tanti bambini nel mondo che, grazie ai voli messi a disposizione dalla fondazione e al supporto delle missioni mediche, raggiungeranno ospedali specializzati dall’Uzbekistan e dal Kazakistan alla Svizzera, dall’Uganda all’India, dall’Albania e dal Kosovo all’Italia», ha sottolineato Mauro Iguera, presidente di Flying angels. «È la dimostrazione che, quando solidarietà e responsabilità sociale si incontrano, possiamo davvero cambiare il destino di molti bambini».
Partecipando all’acquisto di tratte di voli, grazie all’iniziativa Dona miglia, gli ospiti della serata hanno abbracciato una responsabilità condivisa: incidere in maniera concreta sulle vite dei più piccoli. Il loro gesto si è trasformato interamente in voli salvavita, mentre tutti i costi dell’evento sono stati supportati grazie alle donazioni dei nostri partner– Axpo Italia, Bper Banca private Cesare Ponti, Gruppo Cambiaso Risso e Diot-Siaci - così che ogni euro versato diventasse aiuto reale e immediato.
Il progetto Dona miglia è stato pensato e strutturato su quattro tratte internazionali per aiutare, nel corso della serata, oltre 30 bambini: da Uzbekistan e Kazakistan verso la Svizzera, dall’Uganda verso l’India, dall’Albania e Kosovo verso l'Italia e soprattutto un’equipe cardiochirurgica italiana verso la Giordania per salvare 10 bambini provenienti dalla Striscia di Gaza.
Il professor Carlo Dufour, presidente del comitato scientifico di Flying angels, ha così concluso: «Ogni volo che siamo riusciti a finanziare durante questa splendida serata rappresenta molto più di un trasferimento: è il primo passo verso una possibilità di cura che, senza questo aiuto, molti bambini non avrebbero. Grazie all’iniziativa Dona miglia siamo riusciti a sostenere il viaggio verso l’operazione per almeno 20 bambini e supportare il lavoro di équipe mediche che porteranno cure specialistiche dove sono più necessarie, per un totale di oltre 30 piccoli pazienti che avranno accesso a un intervento salvavita. Dietro questi numeri ci sono storie, famiglie e futuri che possono finalmente cambiare».
L’evento conferma infine il ruolo centrale di Milano e della Lombardia per Flying angels: dal 2012, anno di fondazione, 19 organizzazioni non profit con sede nella regione hanno segnalato oltre 490 casi e undici ospedali del territorio hanno accolto in totale 190 bambini. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 01/04/2026 18:25
Ultimo aggiornamento: 01/04/2026 19:28
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