BusinessFilati torna a mettere l’accento sull’innovazione
Sono 119 le aziende che presenteranno alla fiera fiorentina le tendenze per l’autunno-inverno 2027/28. Botto Giuseppe festeggia 150 anni con la linea 360°, che propone il cashmere per un uso più quotidiano
In uno scenario 2026 segnato da risultati eterogenei, si apre oggi a Firenze l’edizione numero 99 di Pitti immagine filati, salone dedicato ai filati e alla maglieria di alta gamma. Durante la kermesse, in scena in Fortezza da Basso fino a venerdì 26 giugno con una settimana di anticipo rispetto al consueto slot, come già accaduto a gennaio scorso, saranno presentate le novità autunno-inverno 2027/28 di 119 aziende, di cui 74 all’interno dell’area filati (15 di queste provenienti dall’estero tra Regno Unito, Giappone, Turchia, Irlanda, Cina e Perù), 24 all’interno dell’area Customeasy, sugli aspetti della customizzazione, e 15 dell’area Knitclub dedicata ai maglifici. Un numero leggermente in calo rispetto alle 130 aziende, di cui 78 dell’area filati, dell’edizione omologa di un anno fa, quando parteciparono oltre 3.300 buyer totali, di cui circa 1.700 esteri da 50 Paesi.
Torna anche il consueto spazio ricerca che racchiude le tendenze, curato da Angelo Figus, Carrie Hollands e Manuela Sandroni, quest’edizione a tema Disciplina. Un concetto oggi visto come cruciale, perché incarna la tensione tra ordine e libertà, agendo come leva geopolitica, fattore di stabilità sociale e strumento di controllo economico, che viene letto attraverso tre temi: il dressage, il salto ostacoli e il reining, o equitazione western. Tra gli appuntamenti del salone, quello di domani con l’evento finale di Cfmi academy 2026, il percorso formativo dedicato agli studenti e agli alumni delle accademie italiane di fashion design, con i sei finalisti del progetto. Per la prima volta saranno assegnati sia un premio Cfmi sia un premio UniCredit, che supporta i saloni di Pitti immagine.
Sul fronte degli espositori, la filatura e tessitura Botto Giuseppe, realtà completamente verticalizzata con stabilimenti a Vallemosso (Biella) e Tarcento (Udine) e da tempo molto attiva sul fronte della sostenibilità e tracciabilità, festeggia i 150 anni di attività lanciando 360°, una linea che propone il cashmere declinato in tre lavorazioni: filato, tessuto e jersey. 360° dà spazio non solo all’estetica, ma alla multifunzionalità. Il cashmere viene reinterpretato in soluzioni diverse per un uso più quotidiano e con outfit da giorno che si possono indossare anche di sera e viceversa. Servizi e seta, invece, presenta la collezione Wrap, con la volontà di restituire una nuova modernità alla lana Tasmania, accostata a seta, lino e cotone in contrasti materici. Tornano, infine, sia l’appuntamento con Vintage selection, sia il concorso Feel the yarn di Cpf-Consorzio promozione filati, dedicato ai new designer specializzati in maglieria. (riproduzione riservata)
Filatura italiana, produzione 2025 a -3,7%
La filatura italiana, accezione che comprende filati lanieri, cotonieri e linieri, per il 2025 conferma, seppur con un lieve miglioramento rispetto alle stime di gennaio scorso, un calo sia della produzione a 2,5 miliardi di euro (-3,7%) e con la filatura laniera comparto preponderante con l’82,5% della quota, sia dell’export (758 milioni di euro, -3,6%).

Venendo invece all’anno in corso, i risultati dell’indagine svolta da Confindustria moda su un campione di aziende associate evidenziano un quadro ancora eterogeneo. L’indice di produzione industriale Istat mostra nei primi tre mesi del 2026 una crescita dello 0,5%, frutto del +6,7% dell’attività produttiva in marzo, ma anche del -5% di gennaio e del -1,3% di febbraio. Sempre nel primo trimestre, le esportazioni di filati registrano una flessione dell’1% a 200,3 milioni di euro, ma il calo è decisamente più contenuto rispetto al -10,8% del corrispondente periodo 2025. Le importazioni tornano invece a crescere (+2,6%), a quota 203,6 milioni. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi e le tendenze del settore filatura e tessitura di alta gamma.
- Mostra l'andamento del settore manifatturiero italiano nell'ultimo anno, in particolare il comparto della filatura.
- Quali sono le principali sfide e opportunità attuali per le aziende italiane di filatura e tessitura?