BusinessFay salpa con Pierre Casiraghi
Nasce il drop con il principe di Monaco Andrea Della Valle: «Dopo un esercizio positivo, ora la rotta è sugli Stati Uniti»
«La vela è il mio spazio di libertà», racconta Pierre Casiraghi, per il quale il mare non è estetica ma identità quotidiana. Con lui Fay inaugura una nuova rotta con la capsule Atlantic, progettata dal figlio della principessa Carolina di Monaco e presentata a Milano negli spazi della Pelota, destinata a segnare una svolta sempre più tecnica e nautica per il marchio del Gruppo Tod’s.
Un progetto che guarda anche all’America’s cup di Napoli 2027, quando il brand celebrerà i suoi primi 40 anni. Al centro della collezione c’è la Fay Atlantic jacket, pezzo simbolo ispirato ai «salty dog», i lupi di mare, pensata per resistere a vento, umidità e sbalzi improvvisi di temperatura. Il capo rilegge l’immaginario nautico attraverso dettagli che richiamano cime, vele e attrezzature di bordo, integrati con l’iconico gancio Fay. «Il nome Atlantic è stato scelto da Pierre e rimanda allo schooner varato nel 1903», racconta il vicepresidente di Tod’s group Andrea Della Valle. «La collaborazione è nata in modo naturale, quasi tra amici. Pierre è un uomo di mare e ha voluto tradurre le sue traversate oceaniche in un capo destinato a diventare iconico».
Poi lo sguardo si sposta sul business. La capsule avrà una distribuzione selettiva nel wholesale, ma sarà concentrata soprattutto sul retail europeo. Intanto Fay accelera la propria rotta internazionale: dopo un esercizio in crescita single digit, il brand prepara l’espansione Usa a partire dalla stagione autunno-inverno 2026/2027, con l’obiettivo di nuovi store monomarca entro tre anni. Focus su Nord America, consolidamento in Europa e sviluppo progressivo anche su Medio Oriente e Far East. (riproduzione riservata)