BeautyEsxence, al via a Milano la 16ª edizione con 108 brand al debutto
Oltre 20 mila metri quadrati espositivi, 3 mila in più rispetto al 2025, e la presenza di espositori da 40 Paesi per il salone della profumeria artistica in scena da oggi fino al 6 giugno. Il segmento vale 400 milioni di euro, pari al 3,5% dell’intero mercato beauty

Esxence-The art perfumery event ai blocchi di partenza. La 16ª edizione del salone della profumeria artistica prende il via oggi all’Allianz MiCo convention centre e si estenderà fino a sabato 6 giugno. Con il concept «Sensing the world», l’edizione 2026 invita operatori, buyer, brand e appassionati a esplorare il potere dell’olfatto come strumento di connessione tra memoria, emozioni e identità.
La kermesse conferma la sua crescente rilevanza internazionale con numeri in espansione. Si parla di oltre 20 mila metri quadrati espositivi, 3 mila in più rispetto all’edizione precedente, e la presenza di espositori provenienti da oltre 40 Paesi, dall’Europa all’Asia, passando per Medio Oriente e Americhe. A testimoniare il ruolo di incubatore globale della manifestazione, sono inoltre i 108 marchi al debutto.
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Tra i punti di forza dell’edizione 2026 figurano le numerose installazioni artistiche che ampliano il dialogo tra olfatto e arte contemporanea. Tra queste, i lavori di Roberto Vallini, Stefano Epis e Roberto Floreani, oltre alla partecipazione dello Xuelei fragrance museum, il più grande museo del profumo al mondo, dell’Osmothèque e di Accademia del profumo con la mostra «Iris, alla radice della bellezza».
Ampio spazio è riservato anche ai contenuti professionali. Il calendario, sviluppato in collaborazione con il portale Essencional, propone 26 appuntamenti e oltre 60 relatori internazionali chiamati ad approfondire temi chiave per il futuro del settore. Dalle neuroscienze all’intelligenza artificiale, dal ruolo di TikTok nelle strategie di comunicazione alla crescita della profumeria artistica nei mercati asiatici, con focus su Cina, Corea del Sud, Vietnam e Indonesia. Tra gli appuntamenti più attesi, l’intervista a Michael Edwards, figura di riferimento mondiale nell’analisi del mercato delle fragranze.
Parallelamente, torna anche Experience lab, il format dedicato al beauty di ricerca che giunge alla sua 6ª edizione e rafforza ulteriormente il posizionamento di Milano come hub internazionale dell’innovazione beauty. La kermesse riflette la crescita di un comparto che continua a guadagnare peso economico e culturale. In Italia, infatti, la profumeria artistica vale oggi circa 400 milioni di euro, rappresentando il 3,5% del mercato beauty e il 33% del segmento fine fragrances.

«Esxence nasce da un’idea precisa, valorizzare e dare voce a un settore tanto particolare quanto straordinario come quello della profumeria artistica», ha dichiarato Maurizio Cavezzali, co-fondatore di Esxence e ceo di Equipe exibit. «Oggi siamo la manifestazione più importante del mondo e la nostra missione per i prossimi cinque anni è diffondere la cultura olfattiva e aiutare le persone a scegliere la fragranza distintiva per ciascuno. Siamo convinti che il profumo non sia solamente una moda, ma uno stato dell’essere dell’individuo. L’olfatto è uno strumento per il miglioramento del proprio io, alle diverse latitudini di tutto il mondo». (riproduzione riservata)
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