BeautyEstée Lauder investe nel Regno Unito come principale polo produttivo per le candele
Il colosso beauty si rafforza nel segmento delle home fragrances di lusso integrando nella propria rete produttiva alcune competenze selezionate provenienti dal partner britannico Contract candles
Estée Lauder rafforza le attività produttive in Uk, integrando nella sua rete alcune competenze dedicate a candele di lusso e fragranze per la casa del partner di lunga data Contract candles. Un investimento strategico con cui il Regno Unito diventa il principale hub produttivo a livello globale del gruppo americano per le candele di brand come Jo Malone, Tom Ford e Aerin.
Secondo l’azienda, l’operazione migliorerà il controllo operativo e la resilienza a lungo termine in una categoria considerata strategica, consolidando al tempo stesso il ruolo del Paese oltre la Manica come centro d’eccellenza per la manifattura e l’artigianalità nel settore delle fragranze.
L’annuncio coincide con il 60° anniversario dello stabilimento produttivo britannico Whitman laboratories, nell’Hampshire. Un impianto che rappresenta una componente strategica della rete produttiva globale di Estée Lauder, con oltre 90 milioni di unità prodotte all’anno (tra cui referenze skincare e di profumeria di Jo Malone, Estée Lauder, Clinique e La mer) e oltre 72 milioni di dollari investiti in automazione, sistemi di qualità, sostenibilità e tecnologie produttive avanzate dal 2020 a oggi.
Nell’ambito del nuovo investimento, Estée Lauder assumerà il contratto di locazione di uno dei due stabilimenti britannici di Contract candles, situato nelle vicinanze del sito Whitman laboratories. L’operazione consentirà di ampliare le capacità aziendali in ricerca, sviluppo e controllo qualità. L’azienda prevede inoltre di integrare gradualmente circa 50 dipendenti.
«Il Regno Unito svolge un ruolo fondamentale nella nostra rete produttiva globale e questo investimento nella produzione di candele e fragranze per la casa riflette il nostro continuo impegno verso l’artigianalità e l’innovazione britanniche», ha dichiarato Roberto Canevari, executive vice president e chief value chain officer di Estée Lauder. «Portare queste attività più vicino alla nostra rete produttiva rafforzerà la resilienza dell’azienda».
Secondo Estée Lauder, il segmento delle fragranze per la casa rappresenta una significativa opportunità di crescita per i propri brand, trainata dal crescente interesse dei consumatori verso esperienze olfattive premium e ambienti domestici sempre più curati. A conferma di questo trend, sei delle dieci fragranze per la casa più vendute nel Regno Unito appartengono a Jo Malone, secondo i dati di vendita di Circana. (riproduzione riservata)
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