BeautyEstée Lauder, il costo della ristrutturazione aumenta a 1,75 miliardi di dollari
Il gruppo beauty americano prevede un incremento del prezzo di riorganizzazione superiore rispetto a quello iniziale di 1,55 miliardi. Tra le cause, i tagli occupazionali e la riduzione della forza lavoro
The Estée Lauder companies prevede un aumento delle spese di ristrutturazione. Secondo quanto riportato in un documento depositato martedì 7 luglio, si parla di 1,75 miliardi di dollari (pari a circa 1,53 miliardi di euro al cambio di oggi) di oneri cumulativi, rispetto alla stima iniziale di 1,55 miliardi di dollari (circa 1,35 miliardi di euro). Le spese aggiuntive sono legate principalmente ai tagli di posti di lavoro e alla riduzione della forza lavoro, ma anche ai costi patrimoniali e alla risoluzione dei contratti, a cui si aggiungono altri fattori.
Il gruppo statunitense aveva di fatto già annunciato una riduzione di circa 10 mila posti di lavoro per spostare l’attenzione su canali di vendita in rapida crescita come Amazon e TikTok shop. Ampliando l’offerta di prodotti a prezzi più accessibili, l’obiettivo è quello di intercettare fasce di consumatori più giovani. Secondo quanto riportato nel documento depositato, l’azienda starebbe anche cercando di recedere da un contratto di locazione per uffici.
Nel frattempo, in borsa il titolo è rimasto praticamente invariato durante le contrattazioni prolungate a New York. Quest’anno, fino alla chiusura di mercoledì, le azioni del gruppo sono scese del 23%, mentre l’indice s&p 500 è avanzato di quasi il 10%. (riproduzione riservata)
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