skin track
Business

Durst group investe 20 milioni nel comasco, nasce un nuovo hub italiano per il tessile

Il colosso della stampa digitale con sede a Bressanone e un fatturato superiore a 430 milioni di euro lancia un polo produttivo. Una soluzione per consolidare il ruolo del Paese nello sviluppo tecnologico di settore

di Giada Speri
Leggi dopo
tempo di lettura
Un ritratto del ceo e co-owner di Durst group Christopher Gamper (ph official website)
Un ritratto del ceo e co-owner di Durst group Christopher Gamper (ph official website)

Durst group dà il via a un investimento di 20 milioni per lo sviluppo di un polo produttivo dedicato alla stampa tessile digitale. La società da oltre 430 milioni di euro di fatturato impiega capitale nel comasco per espandersi. L’hub Durst Como sorgerà a Lurate Caccivio e nasce dall’integrazione di Aleph, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni inkjet avanzate per carta e tessuti, avvenuta nel 2025.

Il gruppo è inserito da oltre 12 anni nel business tessile con un capitale investito di oltre 50 milioni. Il prossimo obiettivo è il raddoppio del fatturato nei prossimi cinque anni, anche grazie all’espansione nel comasco. Il focus è la creazione di un centro produttivo altamente specializzato, che si focalizza sullo sviluppo di tecnologie inkjet, software, ricerca applicata e soluzioni avanzate per la stampa tessile digitale industriale. «Como stampa i tessuti del mondo da generazioni. Non siamo qui di passaggio, siamo qui per restare», ha dichiarato il ceo e co-owner Christoph Gamper

L’hub di Lurate Caccivio sarà il terzo centro di sviluppo e produzione dopo Bressanone e Lienz. Insieme, questi siti complementari costituiscono la spina dorsale della presenza internazionale di Durst nel tessile. «Questo progetto rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita», ha commentato Alessandro Manes, director global sales industrial textile di Durst group. «Il nostro obiettivo è creare a Como un polo tecnologico e produttivo altamente specializzato, capace di attrarre competenze, sviluppare nuove professionalità e generare nuove opportunità per il territorio».

La nuova sede sarà progettata prestando attenzione all’innovazione, all’efficienza e all’integrazione con il territorio. L’hub sarà sviluppato in un edificio già esistente, evitando il consumo di suolo, e seguirà criteri di riqualificazione energetica orientati all’utilizzo di energia 100% non fossile. Gli interventi previsti sono l’installazione di pompe di calore, la realizzazione di un impianto fotovoltaico di circa 600 kWp per energia green e la creazione di una colonia di api a supporto della biodiversità. Con questo investimento, il gruppo altoatesino rafforza la propria presenza in Italia e consolida il legame con uno dei distretti tessili più importanti d’Europa, puntando su innovazione, sviluppo industriale e crescita delle competenze locali. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 23/06/2026 17:12
Ultimo aggiornamento: 23/06/2026 17:27
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso