CultureDsm Kei Ninomiya sarà guest designer a Pitti uomo 110
Il marchio guidato dallo stilista giapponese presenterà con un evento sfilata la collezione primavera-estate 2027 durante la fiera di moda maschile in scena dal 16 al 19 giungo. I dettagli non sono stati ancora svelati, a parte un’immagine tratta da un artwork dell’artista britannico Jamie Reid
Alla prossima edizione di Pitti immagine 110 guest designer sarà Dsm Kei Ninomiya, il nuovo marchio del concept store Dover street market guidato da Kei Ninomiya. Lo stilista giapponese, già apprezzato per il suo approccio concettuale a capo di Noir Kei Ninomiya, la sua label parte dell’universo di Comme des garçons, è già stato guest designer diversi anni fa. Nei giorni della prossima fiera di moda maschile, che si terrà dal 16 al 19 giugno in Fortezza da Basso a Firenze, lo stilista ospite porterà in scena la collezione menswear primavera-estate 2027 con una sfilata evento nello stile unico che lo contraddistingue.
I dettagli non sono stati ancora resi noti. Il brand ha condiviso solo un’immagine tratta dal lavoro di Jamie Reid per il libro Eight fold. Il famoso artista visivo britannico è noto soprattutto per aver realizzato la copertina del singolo dei Sex Pistols God save the queen. «Visitando Firenze ho percepito sia il suo lato storico e solenne, sia la sua atmosfera aperta e accogliente», ha commentato lo stilista. «Pitti uomo è un evento con una lunga tradizione, che sostiene la creatività, e apprezzo anche l’atteggiamento molto positivo e aperto delle persone coinvolte nell’evento. Sono onorato di aver avuto questa opportunità».
«Inclusivo, ageless e agender, il guardaroba firmato Dsm Kei Ninomiya si apre a una comunità più ampia e trasversale, intercetta un sentire contemporaneo, ne riflette l’energia collettiva e autentica, rimanendo in ascolto di una pluralità di voci», ha affermato Francesca Tacconi, special events coordinator di Pitti immagine. «Per questo è con spontanea immediatezza che abbiamo voluto proporre a Dsm Kei Ninomiya il contesto e il pubblico d’eccezione di Pitti uomo».
In questo progetto lo stilista giapponese si distanzia dalla complessità strutturale e dall’audacia sperimentale di Noir, la sua label nata nel 2012, mostrando un’assoluta versatilità nel mutare pelle senza indebolire la propria visione. Il marchio era stato presentato lo scorso giugno durante la settimana della moda maschile di Parigi. Apprezzato come brand sperimentale, creativo e autonomo lavora in sinergia con designer in-house dell’orbita di Comme des garçons e al tempo stesso con partner esterni, con visioni e ambizioni proprie accomunate da una libertà creativa piena e radicale. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato per ricevere aggiornamenti sui prossimi guest designer di Pitti Uomo.
- Mostra articoli simili sull'evoluzione della moda maschile contemporanea e sui brand emergenti.
- Quali sono le tendenze attuali nel settore della moda per un guardaroba inclusivo e agender?