BeautyDouglas, vendite a +1,7%. Margini in calo del 5,6% ma superiori alle attese
La catena di bellezza tedesca archivia i ricavi del primo trimestre a 1,67 miliardi di euro. L’utile operativo ha superato le stime degli analisti di Vara research. «Manteniamo la nostra posizione di forza», ha affermato il ceo Sander van der Laan
Douglas mantiene solida la sua posizione nel mercato dei prodotti di bellezza premium e chiude il primo trimestre dell’esercizio 2025/26 con un aumento delle vendite totali dell’1,7%. L’utile rettificato prima di interessi, imposte, deprezzamenti e ammortamenti è diminuito del 5,6% rispetto all’anno scorso, attestandosi a 333,7 milioni di euro leggermente al di sopra della media prevista dagli analisti in un sondaggio Vara research. Il margine corrispondente del 19,9% è in linea con le aspettative.
«Il mercato in cui operiamo continua a crescere e manteniamo la nostra posizione di forza», ha affermato Sander van der Laan, ceo di Douglas. «Tuttavia, poiché i consumatori sono attualmente più cauti nel decidere quando spendere, la concorrenza si è fatta più agguerrita e le promozioni sui prezzi sono diventate più importanti per tutti gli operatori. La crescita ha subito un rallentamento generalizzato, soprattutto nei nostri mercati principali come Germania e Francia. Detto questo, il nostro modello di business rimane altamente redditizio e siamo in una posizione eccellente per trarne vantaggio non appena il mercato riprenderà vigore».
Le vendite registrate nei mercati principali di Douglas, Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio, sono aumentate dello 0,6% dopo diversi trimestri di calo, mentre quelle in Francia sono aumentate dell’1,2%. Nell’Europa centrale e orientale, un sentiment dei consumatori costantemente più elevato ha spinto le vendite in aumento del 7,3%.
La catena di bellezza tedesca vanta un’integrazione unica tra negozi al dettaglio e un e-commerce all’avanguardia, oltre all’esclusività della gamma di prodotti e servizi. Il business online, compresi i servizi multicanale ad alte prestazioni e il solido programma partner, continua a guidare la crescita. Confermata la guidance per l’intero anno. Le previsioni del management rimangono invariate, con un fatturato tra 4,65 e 4,8 miliardi di euro e un margine ebitda rettificato di circa il 16,5%. (riproduzione riservata)
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