BusinessDa Gucci a Prada, la moda green sfila in piazza Scala
Star come Cate Blanchett o Indya Moore accompagnano i big del Made in Italy (dalla A di Armani alla Z di Zegna) per i Cnmi sustainable fashion awards 2022. Dopo due anni di assenza i premi eco tornano con una formula ancora più autorevole. Assediati dai paparazzi ci sono Marco Bizzarri di Gucci, Patrizio Bertelli e Miuccia Prada e Pierpaolo Piccioli di Valentino
L’atmosfera è (quasi) quella di un Met gala. Piazza della Scala si trasforma in un bosco incantato, illuminato dai flash dei paparazzi. Che si scatenano per star come Cate Blanchett o Indya Moore, o per i nostri Mahmood e Ghali. Icone che accompagnano i big del Made in Italy, dalla A di Armani alla Z di Zegna. L’occasione è il ritorno, dopo due anni di assenza, dei Cnmi sustainable fashion awards 2022, premi eco che tornano con una formula ancora più autorevole. In abito di gala ci sono Marco Bizzarri di Gucci, Patrizio Bertelli e Miuccia Prada, Remo Ruffini con i figli Pietro e Romeo e Pierpaolo Piccioli di Valentino.
L’evento riunisce e premia le personalità, i progetti, i designer che nell’ultimo anno si sono distinti per l’attenzione all’ambiente. I premi, che si suddividono in 12 aree tematiche (tra cui artigianalità, innovazione, economia circolare, filantropia, diritti umani), saranno attribuiti da una giuria internazionale presieduta da Dame Ellen MacArthur, fondatrice della Ellen MacArthur foundation, organizzazione senza scopo di lucro che ha come obbiettivo il potenziamento dell’economia circolare.
La serata è iniziata in Piazza Scala, allestita seguendo il filo conduttore del Terzo paradiso del maestro Michelangelo Pistoletto, simbolo dei nuovi awards, che rappresenta la terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura e porta ognuno di noi ad assumere una personale responsabilità.
Le strutture create in ferro sono ricoperte da 16 chilometri di filo certificato 100% cotone Grs e vogliono ricreare il processo iniziale della tessitura, così come i 1300 metri quadri di tappeto Aqualfil. Cnmi si impegna nel riutilizzo di tutto il materiale: una porzione del tappeto verrà riutilizzata durante la prossima Milano fashion week di febbraio e una porzione sarà recycled dalla benefit corporation di Aqualfil e venduto per raccontare la storia del suo utilizzo, parte dei ricavi sarà destinata un’organizzazione no profit.
Con questa serata di gala, l’Italia rafforza la voglia di fare sistema. E confermarsi come leader mondiale della moda sostenibile. Un obiettivo che deve diventare non solo una tendenza. Per il bene del pianeta. (riproduzione riservata)