BeautyCosmoprof porterà a Bologna 10 mila brand. Il beauty globale vola a 587 miliardi
Il salone dedicato alla cosmetica sarà in scena dal 26 al 29 marzo con 3 mila espositori da 64 Paesi, di cui il 37% parteciperanno per la prima volta alla manifestazione
Cosmoprof worldwide Bologna scalda i motori per la sua 57ª edizione, in scena dal 26 al 29 marzo. Quartiere fieristico sold out per la fiera internazionale dedicata al settore cosmetico, che si prepara ad accogliere più di 3 mila espositori da 64 Paesi, di cui il 20% italiani e 80% dall’estero, con una percentuale di new entry del 37%. Il numero di brand rappresentati supererà invece i 10 mila. «Anche per questa edizione, Cosmoprof si conferma una manifestazione solida e completa in tutte le sue parti», ha detto Enrico Zannini, direttore generale di Bolognafiere Cosmoprof, alla conferenza stampa di presentazione dell’evento a Milano.
Confermati i consueti tre saloni: Cosmopack, dedicato all’intera filiera produttiva della cosmetica, con 600 aziende da 37 paesi, Cosmo hair&nail&beauty salon e Cosmo perfumery & cosmetics, con 1300 aziende da 56 paesi, che vedrà il debutto dell’iniziativa Esxence heritage hub sviluppata assieme al salone di riferimento per la profumeria artistica. A completare il palinsesto non mancheranno l’offerta educational e i progetti speciali, come i Cosmoprof e Cosmopack awards, con il premio alla carriera che sarà consegnato ad Anastasia Beverly hills che «rappresenta una storia pionieristica e di successo nella cosmetica», ha sottolineato Zannini. Intanto, il fatturato globale complessivo dell’industria beauty vola a 587 miliardi di euro nel 2025, forte di una crescita selettiva trainata dalle fragranze (+10%) e in particolare del segmento premium. Seguono capello e grooming maschile, con un incremento stimato del 19% tra 2026 e 2029, secondo i dati Euromonitor international.
Quanto all’Italia, il fatturato stimato del settore cosmetico per il 2025 è di 17,4 miliardi di euro, in crescita del 5,5% sul 2024 e in linea con la media degli ultimi 10 anni. «A giocare un ruolo sempre più importante sono le esportazioni», ha evidenziato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, «che nel 2025 sono state per la prima volta pari al 50% del valore del mercato (quindi 8,5 miliardi di euro, ndr), facendo dell’Italia il 4° esportatore mondiale di cosmetici, davanti alla Corea del sud». Tra le sfide del settore ci sono «lo sviluppo internazionale, la transizione digitale e la sostenibilità, con le aziende italiane che sono più avanti di altre realtà europee, con oltre 2600 prodotti con caratteristiche sostenibili lanciati nel corso dell’ultimo anno per un valore di settore di quasi 5 miliardi di euro», ha aggiunto Lavino.
A rendere conto dei progressi green delle imprese italiane è la 2ª edizione dell’Osservatorio sulla sostenibilità, realizzato da Cosmetica Italia in collaborazione con Ergo e diffuso a inizio mese. Il 26 marzo, primo giorno di Cosmoprof, appuntamento invece con un nuovo progetto, sviluppato sempre dall’associazione di categoria assieme alle aziende italiane e i marketers, che fa luce sul posizionamento e sui valori che distinguono l’Italian beauty nel mondo. (riproduzione riservata)
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