BusinessCnmi awards, attese oltre 20 griffe
Giorgio Armani, Prada, Gucci e Valentino tra i big della serata presentata da Rossy De Palma, che vedrà assegnati 12 premi per la sostenibilità
Saranno più di 20 le aziende della moda e del lusso protagoniste dei Sustainable fashion awards di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana, che illumineranno il Teatro alla Scala nella serata di domenica. L’evento giunto alla sua quinta edizione, realizzato con Efi-Ethical fashion initiative, con il supporto del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di Ice agenzia e del Comune di Milano, sarà presentato da Rossy De Palma, attrice spagnola e artista poliedrica.
E vedrà un parterre di brand come Giorgio Armani, Prada e Miu Miu, Gucci, Valentino, Alexander McQueen, Bulgari e tanti altri, insieme a personaggi di spicco del settore e celebrity, uniti per supportare e misurare la sostenibilità del comparto. Saranno premiate personalità e realtà virtuose che nel mondo della moda italiana e internazionale si sono distinte per visione, innovazione, artigianato, riconoscimento delle differenze, economia circolare, diritti umani e giustizia ambientale.
Nel dettaglio, i 12 awards abbracceranno temi come la climate action, la tutela degli oceani, la conservazione della biodiversità, l’uguaglianza e l’inclusività e non mancherà il premio di Woolmark company per l’innovazione. Per la prima volta Cnmi ha istituito un advisory committee composto da realtà no profit rendendoli parte attiva del progetto, tra cui figurano Smi-Sistema moda Italia, Confartigianato moda, Camera buyer Italia, Confindustria moda, il London college of fashion, il Beijing institute of fashion technology e molti altri ancora. I nominees verranno portati all’attenzione di una giuria internazionale presieduta da Dame Ellen MacArthur della Ellen MacArthur foundation.
«La visione di un futuro migliore ci deve guidare in un processo di consapevolezza e trasformazione impegnativo ma oggi altamente necessario e l’industria della moda, con la sua complessità e i valori che rappresenta, deve essere il motore verso un cambio deciso di paradigma», aveva dichiarato in una nota Carlo Capasa, presidente di Cnmi. (riproduzione riservata)