BeautyChanel rinnova il look del N°5 in chiave heritage
La maison rilancia l’eau de toilette del 1924 con un flacone più fedele alla sua storia e un adv con Margot Robbie
Lanciata nel 1924, tre anni dopo il profumo omonimo, l’Eau de toilette N°5 di Chanel torna a far parlare di sé con una campagna con Margot Robbie e un flacone più vicino a quello originale. «Volevamo richiamare la continuità del gesto creativo di Chanel», racconta a MFF Thomas du Pré de Saint Maur, direttore delle risorse creative fragranze e beauty della doppia C.
Perché questo nuovo flacone è importante?
Il design del flacone evoca un’idea di potenza e trasparenza. Il suo ritorno rivela la volontà di Chanel di radicarsi nella propria storia, offrendo una rilettura contemporanea del profumo.
Con Margot Robbie l’adv adotta un linguaggio di rottura.
Robbie incarna una femminilità sfaccettata, in linea con lo spirito di N°5. L’immagine è diretta e frontale, celebra la fiducia in se stessi e l’apertura al mondo.
Cosa rappresenta oggi Chanel N°5?
N°5 resta un simbolo di avanguardia. È stato un profumo d’innovazione, con l’introduzione degli aldeidi accanto alla rosa e al gelsomino. Nella maison, il profumo non serve a trasformare chi lo indossa, ma a rivelarne la personalità.
N°5 esprime la visione della donna di Chanel?
Per Chanel la femminilità non si riduce a una lista di cliché, ma è una forma di self confidence che trascende i codici. E N°5 è un invito a uscire dagli schemi. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi del settore della profumeria e cosmetica di lusso.
- Quali sono le principali tendenze attuali nella comunicazione pubblicitaria per i prodotti di lusso?
- Quali sono stati i passaggi chiave nella storia di Chanel N°5, dall'introduzione degli aldeidi ad oggi?