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Culture

Juergen Teller firma l’adv spring 2026 di Calvin Klein

Per il nuovo campagna del brand di Pvh corp, il fotografo tedesco immortala la collezione firmata dalla creative director Veronica Leoni e svelata a New York 

di Eleonora Agus
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Uno scatto della campagna spring 2026 di Calvin Klein collection (courtesy Calvin Klein)
Uno scatto della campagna spring 2026 di Calvin Klein collection (courtesy Calvin Klein)

La campagna spring 2026 di Calvin Klein è un esercizio di dualismo. Per la seconda collezione firmata da Veronica Leoni, creative director della linea collection, il brand controllato da Pvh corp si affida all’obiettivo di Juergen Teller. Che immortala il défilé spring 2026 a New York, catturando le modelle Loli Bahia, Stella Hanan, Grace Knipe, Lauren Huyskens, Libby Taverner, Justi Aegitos, Xiru Yang, Bai Ruien, Diane Chiu, Ruyu Chen e Perus Adolwi mentre attraversano lo spazio con passo deciso, restituendo una sensazione di spontaneità quasi studiata. La luce accarezza una palette cromatica fatta di bianco, nero e beluga, interrotta da accenti inattesi di rosa candy e verde felce.

È qui che si inserisce il cuore della visione di Leoni, un minimalismo raffinato che non rinuncia all’espressività, ma la restituisce attraverso forma, materia e colore. «Volevo che la campagna di questa collection catturasse un’attitudine coraggiosa e priva di ornamenti, come gli stessi abiti, riconoscendo al contempo quanto la tensione del desiderio di una donna di vivere sia l’intimità che l’esposizione possa essere espressa attraverso lavorazioni, colore e artigianalità», ha dichiarato Veronica Leoni. «Queste immagini raccontano chi è questa donna, come desidera essere vista e come il vestirsi rappresenti uno dei suoi strumenti più potenti di autoespressione». 

Uno scatto della campagna spring 2026 di Calvin Klein collection (courtesy Calvin Klein)
Uno scatto della campagna spring 2026 di Calvin Klein collection (courtesy Calvin Klein)

Un equilibrio che si traduce in capi pensati per essere vissuti. Da abiti pinafore a giacche strutturate con scolli profondi e tailoring che alterna rigore slim a volumi rilassati e allungati. L’identità del guardaroba si costruisce anche attraverso contrasti. L’intimo si fa outerwear, i capi separati diventano strumenti di auto-narrazione. La collezione, già disponibile online e presso retailer come Net-a-porter e Mytheresa, si prepara a vivere anche fuori dall’immagine, attraverso una campagna diffusa su social e affissioni ad alto impatto. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 29/04/2026 12:17
Ultimo aggiornamento: 29/04/2026 13:01
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