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Buyer, attese alte per la stagione con le novità di Firenze e Milano

Secondo i compratori intervistati da MFF, in Fortezza sono imperdibili gli appuntamenti con Simone Rocha, Dsm Kei Ninomiya e JiyongKim, oltre allo show di Sunflower. Protagonisti soft tailoring, colore e stampe

di Elisabetta Campana
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Bruce Pask, men’s fashion office di Saks fifth avenue e Neiman Marcus (courtesy Saks fifth avenue)
Bruce Pask, men’s fashion office di Saks fifth avenue e Neiman Marcus (courtesy Saks fifth avenue)

Si preannuncia un fashion month ad alto gradimento. Pitti immagine uomo apre oggi le danze del menswear, per la primavera-estate 2027, con una serie di novità in grado di catturare l’attenzione dei buyer intervistati da MFF. Forte è l’attesa per i guest designer Simone Rocha e Dsm Kei Ninomiya, per lo special guest JiyongKim e per lo show-evento di Sunflower, in occasione dei 20 anni della Copenhagen fashion week. In Fortezza restano punti fermi le presentazioni di Brunello Cucinelli e Stefano Ricci, da vedere anche il format Hi beauty, dedicato a fragranze e skincare maschili. Venerdì il testimone passa a Milano, dove l’arrivo in calendario di Thom Browne e il ritorno di Ralph Lauren alimentano le aspettative, insieme agli show di Prada, Dolce&Gabbana e Giorgio Armani. Da non perdere le presentazioni di Brioni, Kiton, Lardini, Canali e Tod’s. Tra i nomi più giovani Martin Quad, Pronounce, Garcias, Setchu, Qasimi, Saul Nash e Shinyakozuka.

Sophie Jordan, menswear buying director di Mytheresa (courtesy Mytheresa)
Sophie Jordan, menswear buying director di Mytheresa (courtesy Mytheresa)

In un contesto economico-politico internazionale ancora incerto, i budget restano sostanzialmente stabili e spesso focalizzati sui brand che offrono opportunità di crescita nel lungo periodo. «Pitti è sempre una fonte di ispirazione, un luogo dove tradizione e novità si incontrano. Attendo con interesse la prima sfilata uomo di Simone Rocha, il debutto della nuova collezione Dsm Kei Ninomiya e la sfilata di Sunflower. Seguirò con attenzione il graduation show di Polimoda e non perderò le proposte di brand come Brunello Cucinelli e Stefano Ricci. Milano continua a trasmettere una straordinaria energia e apprezzo la crescente presenza americana nel calendario, con l’ingresso di Thom Browne, oltre a Ralph Lauren. Aspetto di vedere Garcias e il ritorno di Paul Smith, insieme agli show di Prada e di Giorgio Armani sotto la direzione di Leo Dell’Orco», dice Bruce Pask, avp, men’s fashion office, di Saks fifth avenue e Neiman Marcus negli Usa. «Inizio di stagione energizzante, la manifestazione fiorentina permette di cogliere in anticipo i trend del menswear. Highlight Simone Rocha, che porterà l’uomo al centro della sua sfilata, e Sunflower, pronto ad aprire un nuovo capitolo del proprio percorso. A Milano i momenti clou saranno Prada, che definisce ogni volta una nuova direzione creativa, insieme a Brioni e Kiton, riferimenti assoluti del tailoring. Dallo show Giorgio Armani ci aspettiamo una rilettura contemporanea del suo patrimonio d’archivio. Prevediamo un focus sul guardaroba estivo, con lino e seersucker protagonisti, il ritorno del navy, una palette calda e ottimista e influenze nautiche sempre più evidenti, oltre a slipper loafer e boat shoe», spiega Sophie Jordan, menswear buying director di Mytheresa.

Young-Su Kim, svp, gmm men’s & men’s fashion director di Bergdorf Goodman (courtesy Bergdorf Goodman)
Young-Su Kim, svp, gmm men’s & men’s fashion director di Bergdorf Goodman (courtesy Bergdorf Goodman)

«Momento tra i più stimolanti della stagione, Pitti è l’occasione per scoprire nuovi talenti e prospettive e per confrontarsi con brand partner, toccando con mano come cambiano le collezioni. A Milano non perderò il ritorno di Ralph Lauren in passerella, Prada con una visione sempre innovativa e il debutto di Thom Browne nel calendario. Di riferimento le presentazioni di Kiton, Brunello Cucinelli, Brioni e Tod’s. Per la prossima estate continuerà l’evoluzione del dressing up, con la riproposta dell’abbinamento camicia e cravatta. Confido anche in silhouette oversize e relaxed, pantaloni ampi con doppia pince, tanto lino e seta e in una maggiore presenza di stampe e colori vivaci», afferma Young-Su Kim, svp, gmm men’s & men’s fashion director di Bergdorf Goodman a New York. «Pitti rappresenta il perfetto equilibrio tra artigianalità e creatività emergente. Penso che il menswear continuerà a evolvere verso un modo di vestire più rilassato e raffinato. Tra le novità, attendo Sunflower, brand dalla forte identità che unisce minimalismo scandinavo e approccio fashion. A Milano, oggi più che mai centrale come patria dell’eccellenza sartoriale, seguirò in particolare Brunello Cucinelli e Lardini, oltre a Ralph Lauren, dopo l’eccezionale sfilata della scorsa stagione. Prevedo una forte crescita del soft tailoring, delle silhouette rilassate e delle calzature destrutturate e versatili. Nonostante l’attuale contesto macroeconomico, manteniamo un approccio ottimista con una crescita misurata dei budget», dice Shaun Donnelly, buying director menswear & non-apparel di Harvey Nichols a Londra.

Shaun Donnelly, buying director menswear & non-apparel di Harvey Nichols (courtesy Harvey Nichols)
Shaun Donnelly, buying director menswear & non-apparel di Harvey Nichols (courtesy Harvey Nichols)

«Si preannuncia un’edizione significativa di Pitti, specchio di un menswear che sta ridefinendo i propri codici tra tailoring, ricerca e nuove sensibilità estetiche. Non perderò la sfilata-evento di Simone Rocha, il progetto di Dsm Kei Ninomiya, l’installazione di JiyongKim e la collaborazione tra la Copenhagen fashion week e Sunflower. A Milano seguirò il debutto di Thom Browne nel calendario uomo, Ralph Lauren, Prada e Dolce&Gabbana, oltre a nuovi talenti come Martin Quad, Shinyakozuka e Saul Nash. Si profila un guardaroba summer escape, ispirato al viaggio, con tailoring morbido, ricerca materica e contaminazioni tra sportswear e citywear. Il budget sarà stabile, in linea con una strategia volta a consolidare gli investimenti sui top brand», spiega Andrea Bonecco, head of buying womenswear, menswear, kids di Rinascente in Italia. «A Pitti guarderemo con interesse all’esordio uomo di Simone Rocha, all’universo creativo di Dsm Kei Ninomiya, al lavoro innovativo sui tessuti di JiyongKim e al progetto di Sunflower. Positivo il ritorno di Hi Beauty perché fragranze e skincare sono sempre più rilevanti. A Milano, oltre a Prada, Giorgio Armani e Thom Browne, seguiremo brand come Qasimi, Simon Cracker, Massimo Alba e Caruso, oltre a Ralph Lauren e al progetto Nordic signatures da 10 Corso Como. Il menswear è sempre più disinvolto e versatile, con tailoring rilassato, layering leggero, casualwear premium e palette morbide e dall’effetto lavato. Il budget è stabile, sostenuto da una stagione positiva e da un approccio agli acquisti focalizzato», afferma Luis Sans, owner di Santa Eulalia a Barcellona.

Andrea Bonecco, head of buying womenswear, menswear, kids di Rinascente in Italia (ph Vittorio La Fata)
Andrea Bonecco, head of buying womenswear, menswear, kids di Rinascente in Italia (ph Vittorio La Fata)

«Appuntamento unico, Pitti riunisce sotto lo stesso tetto grandi brand, amici e marchi emergenti. Immancabile la presentazione di Brunello Cucinelli, sempre tra le attrazioni principali, ma anche eventi come quelli di Simone Rocha e Sunflower, giovane label molto chiacchierata. Confido che Milano continui a proporre una visione più raffinata e sartoriale del menswear. Brand come Ralph Lauren, Brioni, Canali e Dunhill confermano la centralità del guardaroba classico, mentre Paul Smith, Thom Browne e Prada porteranno energia, creatività e nuove interpretazioni. Non prevedo svolte radicali, ma un’evoluzione dei trend: più colore, materiali performanti tipo le sete tecniche, nuove proposte nel footwear, come le driving shoe e riferimenti al Mondiale di calcio», dice Benedict Browne, style director di Mr Porter. «Imperdibile a Pitti la prima sfilata uomo di Simone Rocha, da vedere anche JiyongKim e Sunflower, brand tra i più interessanti del panorama contemporaneo. Milano sarà fondamentale per cogliere le direzioni della stagione. Prada è un highlight, grande la curiosità per Thom Browne, da scoprire le collezioni di Pronounce, Garcias e Setchu, oltre ad alcuni nomi emergenti. Prevedo una crescente attenzione verso tessuti leggeri e traspiranti, con il lino sempre più protagonista e silhouette pulite e fluide che coniugano comfort e raffinatezza. Il budget resta stabile, con un approccio prudente al mercato, visto l’attuale contesto economico globale e le sfide dell’industria del lusso», conclude Victor Poulsen, buyer for men’s luxury & designers di Printemps a Parigi. Ora la parola passa a Firenze e poi a Milano. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 16/06/2026 02:00
Ultimo aggiornamento: 16/06/2026 02:00
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