BusinessBurberry cambia rotta (+5%). Ma la borsa non lo premia
Le Americhe e la Cina trainano il trimestre, compensando la debolezza del Medio Oriente Ricavi retail a 455 milioni di sterline nei tre mesi. Ma sul listino reagisce con un -5,4% mentre il titolo cede il 19% da inizio anno. Via libera dell’assemblea al maxi bonus del ceo Joshua Schulman fino a 14,4 milioni di euro
Burberry ha finalmente invertito la direzione. Non sorprende il mercato, però, che teme ancora un downside legato alle condizioni generali del lusso. E al London stock exchange incassa un – 5,4%. Ma il ritorno alla crescita rappresenta comunque un segnale importante in un momento in cui il comparto continua a fare i conti con consumi deboli e forti incertezze geopolitiche. Nel primo trimestre chiuso il 27 giugno, il gruppo britannico ha registrato un incremento del 5% delle vendite retail a cambi correnti e del 4% a cambi costanti, con ricavi pari a 455 milioni di sterline (circa 525 milioni di euro). Le vendite comparabili sono salite del 5%, dopo il calo dell’1% registrato nello stesso periodo dello scorso anno.
Per la prima volta in tre anni, inoltre, Burberry è tornata a crescere in tutte le principali categorie di prodotto, dal womenswear al menswear, dagli accessori al childrenswear, con l’outerwear che si conferma il motore della ripresa. Un risultato che rafforza la strategia avviata da Joshua Schulman, fondata sul rilancio dei prodotti iconici della maison, sul riposizionamento dei prezzi, sulla riduzione delle scorte e su un’esperienza retail rinnovata.
«Sono soddisfatto dei progressi compiuti nel primo trimestre e dello slancio che stiamo costruendo con Burberry forward», ha commentato il ceo. «Per la prima volta in tre anni abbiamo registrato una crescita in tutte le nostre divisioni. La strategia sta funzionando e stiamo attirando un’ampia gamma di clienti del lusso attraverso categorie di prodotto, canali e aree geografiche, rafforzando la mia fiducia nelle opportunità future».
Proprio in questi giorni il manager ha ottenuto anche un’importante conferma dagli azionisti. L’assemblea ha infatti approvato il nuovo piano di remunerazione che, al raggiungimento degli obiettivi di performance e di Borsa, potrebbe portare la sua retribuzione complessiva fino a 14,4 milioni di euro. Il mercato, però, non sembra ancora disposto a concedere il beneficio del dubbio. Il titolo Burberry resta in calo di circa il 19% da inizio anno. Anche il consenso degli analisti rimane improntato alla cautela: la raccomandazione media è Hold, con un target price a dodici mesi di 1291 pence, superiore agli attuali livelli di mercato ma ancora insufficiente, per ora, a convincere gli investitori che il turnaround abbia definitivamente imboccato la strada giusta. (riproduzione riservata)